Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

4 agosto 2002
Domanda 4 agosto 2002
Cara Aduc, ho portato qualche giorno fa, dei capi in tintoria, fra cui una trapunta. Sono andata a ritirarla ma ho constatato dei "buchi" che prima non c'erano. Sono certa dell'integrita' del prodotto e inoltre ho anche esposto subito le mie lamentele al personale della tintoria in quanto mi sono subito resa conto di come si era verificato il danno: la trapunta era stata confezionata nel cellophane e "spillata" con la cucitrice ma la confezione era aperta da un lato e c'erano ancora i "ganci" attaccati al cellophane proprio in corrispondenza degli "strappi". Alle mie rimostranze, i commessi mi hanno fatto lasciare la trapunta perche' "devono parlare con il loro laboratorio per accertarsi che il capo non fosse arrivato a loro gia' danneggiato" e mi hanno detto di tornare il 1° di settembre. Io sono sicura che a danneggiarmelo siano stati loro e voglio essere risarcita in quanto la trapunta ha soltanto due anni. Non mi accontento di sentirmi dire "Signora, il piumone potrebbe essere arrivato in laboratorio danneggiato, chi ci dice che lei non abbia torto"?
Cosa posso fare? Come devo "muovermi"? Esistono leggi a tutela del consumatore per queste casistiche?
Ringrazio anticipatamente, confidando in un Vostro riscontro.
Cordiali saluti




Risposta ADUC
nei suoi confronti risponde la lavanderia.
Semmai sara' questa a rivalersi sul laboratorio.
Puo' contestare il danno, inviando uan raccomandata A/R, e dettando il termine di 15 gg per ricevere il rimborso del capo -al valore attuale-, specificando che in difetto si vedra' costretta ad adire le vie legali.
Potra' recarsi in commissione di conciliazione, presso la Camera di Commercio.
Questo e' l'organo preposto per risolvere le controversie di questo genere, senza dever corrispondere nulla.

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