Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
1 agosto 2002
La mia ragazza e' titolare di una tessera di videonoleggio presso una videoteca la quale affitta anche videogiochi. In data 25-07-02 ha ricevuto una lettera dal titolare della videoteca. In questa lettera la mia ragazza viene sollecitata a riportare un videogioco preso in affitto il 02-05-02 ed a pagare 246euro di noleggio, il tutto entro 7gg altrimenti sarebbe partita l'azione legale. Il fatto e' che lei non lo ha preso il gioco. Infatti e' stato il fratello(16 anni) a noleggiarlo con la tessera della mia ragazza e non lo ha piu' consegnato. Visto che la mia ragazza abita e lavora a 200 metri dalla videoteca non poteva essere avvisata prima senza far passare 3 mesi? Il negoziante afferma di aver avvisato la madre e la sorella della mia ragazza, ma non deve essere avvertita la titolare della tessera? E poi poteva il negoziante affittare il gioco ad un minore che esibiva la tessera di un'altra persona? Chi gli ha dato il diritto di mettere il videogioco sul conto della mia ragazza? Ed il conto non e' eccessivo per un gioco da 40€?
Spero rispondiate presto perche' stasera la mia ragazza insiste per pagare ma a me non sembra giusto.
Spero rispondiate presto perche' stasera la mia ragazza insiste per pagare ma a me non sembra giusto.
Risposta ADUC
e' la sua fidanzata ad essere responsabile dell'uso che viene fatto della tessera e risponde totalmente delle inadempienze di terzi che dovessero utilizzarla. A nostro avviso, sbaglia l'ottica della questione: e' comprensibile che possa essere oltremodo scocciante dover pagare cifre elevate, ma e' oggettivamente ingiusto che a subire il danno di un'inadempienza del titolare -che ha fatto usare la sua tessera- debba risponderne il noleggiatore. Ne' e' comunque eccessivo il termine che questi ha atteso: le condizioni contrattuali sono chiare e si presumono conosciute. In caso venisse fatto un uso improprio della tessera, c'e' il diritto di rivalersi sul soggetto specifico responsabile, ma non sul negoziante. C'e' una sola possibilita' di contestazione: in caso la tessera non fosse cedibile ed i dati del titolare fossero rilevabili, potrebbe essere fatto un tentativo di rivolgersi al giudice di pace contestando la scelta del negoziante di fornire comunque il videogioco. Tuttavia, trattandosi di un'estensione migliorativa del contratto, l'esito e' ancora incerto.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti