Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
26 luglio 2002
A novembre 2001 ho installato un paravento in vetro e legno sul mio terrazzo. Avevo preventivamente fatto autorizzare l'opera dal condominio e fatta la richiesta "DIA" in Comune per la quale erano decorsi i 20 gg necessari per il silenzio assenso. Un simpatico condomino a denunciato me e mia moglie ai vigili urbani per abuso edilizio asserendo che avevamo installato una veranda e che non avevamo il permesso ne' del condominio ne' del Comune. Conseguentemente abbiamo subito il sopralluogo dei vigili urbani che purtroppo hanno constatato la regolarita' della nostra opera ad eccezione del fatto che ci troviamo in zona sottoposta a vincolo ambientale e mancava il relativo benestare. Specifico che tale benestare e' nella mia zona praticamente una formalita' per ottenere il quale dovevo semplicemente farne richiesta ma purtroppo il tecnico che avevo incaricato per la pratica non aveva per leggerezza controllato i vincoli della zona (come d'altronde il Comune che non aveva eccepito nulla alla mia richiesta). Ho quindi dovuto fare una domanda in sanatoria nel mentre la denuncia finiva in Procura. Ottenuto il benestare (e pagata una oblazione di 500.000 lire) ho dovuto fare le dovute comunicazioni, innumerevoli solleciti, ed, infine, il caso e' stato archiviato dal Gip perche' "il fatto non sussiste". Ho fatto questa lunga premessa per sapere se ho gli elementi per controdenunciare per calunnia il condomino. Questo infatti nella propria denuncia afferma cose false: innanzitutto chiama in causa anche me, mentre l'intestataria dell'appartamento e' mia moglie, poi parla di veranda (con conseguente aumento di cubatura) mentre trattasi di paravento cosi' come constatato e documentato dai vigili, quindi asserisce la mancanza di permesso condominiale mentre questo era stato ottenuto circa un anno prima (lui era assente). La questione ha procurato a me e alla mia famiglia un grande stress nonche' una notevole perdita di tempo per me. E' ipotizzabile la richiesta di danni morali e in che misura? Vi ringrazio anticipatamente per la risposta che vorrete darmi
Risposta ADUC
tutto e' possibile. Era possibile presentare una controquerela (ma prima, adesso sarebbero decorsi i termini), cosi' come citare in giudizio il vicino per danni: ma l'esito e' veramente molto aleatorio, in quanto delle irregolarita' ci sono state. Non siamo convinti che convenga. Eventualmente, ne parli con un giudice d'urgenza, presso l'ufficio del giudice di pace.
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