Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 luglio 2002
Domanda 25 luglio 2002
Alla Stazione dei Carabinieri di Iolo.
Al Comando dei Vigili di Prato.
Alla Questura di Prato.
Al Sig. Piero Marrazzo (Mi manda Rai3).
All'ADUC.
Al quotidiano La Nazione.
Al quotidiano Il Tirreno.
"... e dacci oggi il nostro piccolo sopruso quotidiano... ".
Sono una abitante di Via Gherardacci loc. Iolo, e con la presente intendo mettere a conoscenza una situazione di disagio che dura da moltissimi anni e che riguarda il costante e ripetuto affitto da parte del proprietario del magazzino posto nella stessa via di fronte alla mia abitazione e circondato a sua volta da altre abitazioni, ad artigiani che espletano il mestiere di fabbro o altri lavori altrettanto rumorosi. Da poco se ne e' inserito uno nuovo, e chiaramente, vista la grande pubblicita' fatta all'inquinamento acustico e a come combatterlo, nonche' l'impegno assunto sia dal Comune che dalla Provincia di Prato con lo slogan "Il silenzio e' d'oro" mi sono permessa di chiedere all'affittuario se era in regola con le vigenti norme, dal momento che l'eco prodotto dallo stesso durante i lavori e' insopportabile come insopportabili e nocive sono le emissioni di polveri nell'aria dallo stesso prodotte. Con grande meraviglia mi e' stato risposto che, essendosi recato dai Carabinieri di Iolo, se io non la smettevo di "minacciarlo" (?) lui avrebbe denunciato me per molestie e mi ha detto esplicitamente di cambiare casa e andarmene, perche' lui sarebbe comunque rimasto.
Mi sono subito recata al Comando dei Carabinieri per chiedere conferma e sporgere io denuncia, ma mi hanno detto di ritornare l'indomani - e cosi' faro'. Eppure esistono direttive e normative addirittura Europee (2001/331/CE) che prevedono controlli da parte degli enti preposti e conseguente personale, anche senza bisogno di esposti da parte dei cittadini.
Non siamo nuovi purtroppo, noi abitanti della suddetta Via, a situazioni di disagio. Basti pensare che il marciapiede da ambedue i lati e' stato motivo fin dal 1996 di lettere al Comune indirizzate all'Ing. Lorenzo Frasconi per finire, nonostante la parola da Lui data sulla ristrutturazione e il rifacimento, con (guarda caso) un esposto indirizzato al Sindaco in data 21 Giugno c. a., esposto nel quale si precisava addirittura un incidente occorso ad una abitante nel settembre del 2001 che avrebbe dovuto essere motivo serio e corretto per l'inizio dei lavori, nonche' di risarcimento danni.
A questo punto viene proprio da chiedersi, visto tutto quello accaduto: se "il Silenzio e' d'oro" per la Pubblica Amministrazione, forse diventa "di platino" per qualche singolo cittadino, che continua imperterrito a trarre profitto da strutture che - forse - avrebbero bisogno di qualche modifica, ma se anche una assurda legge dovesse tutelarle e ritenere inutili e inascoltabili le motivazioni mosse, vorrei ricordare che quando si parla di rispetto verso il prossimo questo non dovrebbe conoscere ordinanze o codici, ma dovrebbe essere moralmente appartenente ad ognuno di noi. Ma forse chi da anni si avvale di prepotenze facendo leva sulla sopportazione altrui, non conosce affatto il significato di questa parola. A questo punto spero e mi auguro che qualcuno si muova per poterglielo spiegare meglio di me. Signor F., affitti pure il mondo, se gli appartiene. Ma lo faccia, appunto, nel rispetto del prossimo.
Vorrei che questo documento fosse pubblicato per intero, dal momento che me ne assumo tutte le future responsabilita'.

Risposta ADUC
ringraziamo per la segnalazione. Ad ogni modo, quello che le occorre fare e' richiedere una misurazione ai vigili in caso vi fossero irregolarita' nelle emissioni e comunque verificare presso il Comune la regolarita' dei permessi (ci perdoni, ma ci pare comunque ovvio che chiedendolo all'interessato questi non avrebbe mai ammesso di non avere i permessi). Puo' inoltre appoggiarsi al Difensore Civico regionale, nel caso in cui vi fossero difficolta' con gli Enti preposti.
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