Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

24 luglio 2002
Domanda 24 luglio 2002
Sono tornata domenica da un viaggio negli USA organizzato da un'agenzia viaggi italiana che si e' a sua volta appoggiata ad una agenzia statunitense. Ho avuto una serie di pb riguardanti: visite previste e non fatte, facchinaggio, guida incompetente e maleducata, numeri di telefono dell'agenzia italiana (da reperire in caso di necessita') non esistenti, etc.. Volevo sapere se potevo richiedere un risarcimento danni e (in caso di risposta affermativa) di quanto.
Grazie mille

Risposta ADUC
non siamo certi che, quelle da lei indicate siano inadempienze contrattuali vere e proprie. Le quali consentono le richieste di rimborso.
Se fossero solamente delle "mancanze" addebitabili alla poca professionalita' o a valutazioni personali, non ci sarebbe modo di avanzare alcuna richiesta.
In base a quanto su detto, se fosse possibile agire, chieda il rimborso dal danno -che potrebbe essere quantificato con il costo dei servizi pagati e non ricevuti, piu' le spese sostenute a causa di cio'.
La richiesta va inviata a mezzo raccomandata A/R all'agenzia, dettando il termine di 15 giorni per ricevere quanto richiesto, specificando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' recarsi dal giudice di pace, della sua citta', inizialmente per una conciliazione.
Le ricordiamo che la raccomandata va inviata entro 10 giorni dal ritorno.
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