Sabato 13 giugno 2026
Menu
Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 maggio 1999
Domanda 30 maggio 1999
1) dal 1980 posseggo una casa nel comune di Tarquinia ed abbiamo sempre avuto problemi con la potabilita' dell'acqua; tanto e' che, negli anni, ho scritto a diversi enti pubblici (il comune , la USL, la prefettura) per conoscere la situazione della zona.
2) dal 1994/95 il comune si e finalmente pronunciato dichiarando la non potabilita' dell'acqua dell'acquedotto privato in questione. La nostra azione e' stato scrivere alla allora societa' gestrice dicendo che avremmo pagato il dovuto nel momento che fosse stato rispettato l'art. 1 del contratto in cui si specificava l'erogazione di acqua potabile nel mentre avremmo pagato una quota da noi giudicata equa (lit.200.000 per l'anno intero in quanto da noi la casa viene utilizzato nei tre mesi estivi e non in modo continuativo...)
3) Nel 1996/97 (???) fallisce la societa' di gestione e subentra un'altra la quale ha fornito il contratto di cui vi ho sottoposto alcune clausole. Il nostro atteggiamento e' stato il medesimo non sottoscrivendo il loro contratto restando quindi con il primo contratto firmato.
4) nell'aprile di quest'anno (1999) scopro di aver subito il distacco dell'acqua. Mi reco dai Carabinieri presentando un esposto sulla accaduto
5) Dopo circa un mese, i Carabinieri per telefono mi dicono che la societa' gestrice dell'acquedotto per giustificare il provvedimento di distacco si avvale di una sentenza del Tribunale (Civitavecchia???) la quale sembri non considerare l'acqua un bene primario per le case dei non-residenti e quindi questa puo' essere staccata senza preavviso (abbiamo ricevuto solo un intimazione al pagamento altrimenti avrebbero adito a vie legali cosa che noi speravamo....) 6) inoltre la societa' gestrice fa pagare anche le fognature per lit.100.000 a trimestre e non so se possono aver manomesso qualcosa sul nostro attacco fognario.

* I Carabinieri mi hanno detto che e' possibile richiedere la concessione al Comune per la costruzione di un pozzo; * ci sono procedure particolari? Possono rifiutarsi? Sapete a quali spese (tasse a livello locale, regionale o nazionale o altro) posso andare incontro? Devo dimostrare qualcosa su tipo di acqua trovata (esempio la potabilita' alla ASL)? * Vi sembra un prezzo equo per la fognatura? * Come devo comportarmi con le varie autorita' che non mi hanno mai risposto in questi anni?

Risposta ADUC
Per la costruzione di un pozzo, le spese maggiori vengono dai progetti e dai responsi dell'ufficio tecnico. Il prezzo per la fognatura sembra un po' elevato. Per ottenere una risposta scriva delle lettere raccomandate, pretendendo il rispetto di tempi precisi, prima di dover passare alle vie legali per omissione di atti d'ufficio
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →