Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 luglio 2002
Nel periodo Gennaio-Febbraio 2002, mia madre chiudeva il conto corrente presso una banca per aprirlo in un'altra. Contestualmente chiedeva il cambio della domiciliazione delle utenze sul nuovo conto corrente.
Nel mese di Aprile 2002 la Telecom Italia inviava sollecito di pagamento di una bolletta del primo trimestre 2002; dopo una verifica, provvedevo ad effettuare un postagiro Online (tramite internet) sul conto corrente indicato da Telecom per l'importo di 61 Euro e ricevevo conferma del'avvenuto pagamento del postagiro dopo pochi minuti.
Successivamente, nel mese di Maggio, la Telecom re-inviava richiesta di pagamento per la stessa bolletta, invitandola, qualora avesse gia' provveduto, ad inviare la documentazione del pagamento ad un numero di fax verde (purtroppo non ho conservato la ricevuta del fax). Dopo circa 15 giorni il telefono veniva staccato, per essere riavviato dopo le mie proteste al 187 con cui facevo presente che la ricevuta era stata gia' inviata, e dopo l'invio di un altro fax (purtroppo neanche di questo ho conservato ricevuta). Al rientro da un viaggio, in data 8 Luglio mia madre mi informava che il telefono era di nuovo stato staccato. Richiamando il 187, venivo informato che il pagamento di questa bolletta non era avvenuto. Ulteriore trasmissione via fax, e la rassicurazione che la linea sarebbe stata riattivata in breve tempo, e..... niente. Dall' 8 Luglio ad oggi 17 gli altri fax trasmessi sono 3 (di cui uno inviato dalla locale sede tecnica, cui mi sono rivolto per disperazione cercando di parlare con qualcuno di persona e non con operatori sempre diversi), le telefonate al 187 sono 14 (4 mia madre e 10 io) in due delle quali ricevevo conferma che gli estremi del pagamento SONO REGISTRATI NEL LORO COMPUTER; MA LA LINEA NON VIENE RIATTIVATA PERCHE' LORO NON HANNO RICEVUTO I SOLDI!!!!!!!! (e che vuol dire???).
Per inciso l'ultima operatrice con cuo ho parlato (oggi 17/0/2002 ore 16, 30), alle mie rimostranze (mi chiedeva di inviare ulteriori fax), chiudeva la linea all' improvviso come per troncare il discorso....
Quali azioni sono possibili perche' sia riattivata al piu' presto la linea???
Non sarebbe giusto ottenere un risarcimento? (tra parentesi uno degli operatori 187 ha riconosciuto l'assurdita' della cosa, ma contemporaneamente ha preannunciato che probabilmente ci sarebbero state a carico di mia madre delle spese (mora? distacco e riallaccio?).
Nel mese di Aprile 2002 la Telecom Italia inviava sollecito di pagamento di una bolletta del primo trimestre 2002; dopo una verifica, provvedevo ad effettuare un postagiro Online (tramite internet) sul conto corrente indicato da Telecom per l'importo di 61 Euro e ricevevo conferma del'avvenuto pagamento del postagiro dopo pochi minuti.
Successivamente, nel mese di Maggio, la Telecom re-inviava richiesta di pagamento per la stessa bolletta, invitandola, qualora avesse gia' provveduto, ad inviare la documentazione del pagamento ad un numero di fax verde (purtroppo non ho conservato la ricevuta del fax). Dopo circa 15 giorni il telefono veniva staccato, per essere riavviato dopo le mie proteste al 187 con cui facevo presente che la ricevuta era stata gia' inviata, e dopo l'invio di un altro fax (purtroppo neanche di questo ho conservato ricevuta). Al rientro da un viaggio, in data 8 Luglio mia madre mi informava che il telefono era di nuovo stato staccato. Richiamando il 187, venivo informato che il pagamento di questa bolletta non era avvenuto. Ulteriore trasmissione via fax, e la rassicurazione che la linea sarebbe stata riattivata in breve tempo, e..... niente. Dall' 8 Luglio ad oggi 17 gli altri fax trasmessi sono 3 (di cui uno inviato dalla locale sede tecnica, cui mi sono rivolto per disperazione cercando di parlare con qualcuno di persona e non con operatori sempre diversi), le telefonate al 187 sono 14 (4 mia madre e 10 io) in due delle quali ricevevo conferma che gli estremi del pagamento SONO REGISTRATI NEL LORO COMPUTER; MA LA LINEA NON VIENE RIATTIVATA PERCHE' LORO NON HANNO RICEVUTO I SOLDI!!!!!!!! (e che vuol dire???).
Per inciso l'ultima operatrice con cuo ho parlato (oggi 17/0/2002 ore 16, 30), alle mie rimostranze (mi chiedeva di inviare ulteriori fax), chiudeva la linea all' improvviso come per troncare il discorso....
Quali azioni sono possibili perche' sia riattivata al piu' presto la linea???
Non sarebbe giusto ottenere un risarcimento? (tra parentesi uno degli operatori 187 ha riconosciuto l'assurdita' della cosa, ma contemporaneamente ha preannunciato che probabilmente ci sarebbero state a carico di mia madre delle spese (mora? distacco e riallaccio?).
Risposta ADUC
invii una raccomandata A/R (non un fax) allegando copia della ricevuta di pagamento, intimando di provvedere alla riattivazione entro 48 ore ed avvisando che in difetto adira' immediatamente le vie legali, chiedendo il rimborso del danno. Potra' poi rivolgersi al giudice di pace. Ad ogni modo, intesti la lettera, p.c., anche al Garante per le Telecomunicazioni, Isola B5, 80143 Na.
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