Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 luglio 2002
Domanda 19 luglio 2002
Oggetto: Richiesta consigli.
Cara Aduc, Ho comprato nel mese di marzo 2002 un auto ford focus turbodiesel SW, a Torino da un concessionario (Lecar s. r. l.), pagata EUR13.000. Il venditore mi ha venduto l'auto, dicendo che era una macchina di importazione, che veniva dalla Spagna, che era gia' stata immatricolata la prima volta nel mese di giugno 2001 con circa 14.000 Km.
Mi ha inoltre proposto (con una cifra che si aggirava intorno ai EUR400) una garanzia per il secondo anno di immatricolazione, ma ha anche aggiunto che era una spesa aggiuntiva inutile, visto che le riviste del settore la definivano una auto molto affidabile e quindi non mi sono tutelato. Ho regolarmente effettuato il tagliando previsto a 20.000 Km in una officina autorizzata ford e non ho avuto nessun problema fino alla scorsa settimana.
Piu' precisamente il 10 luglio (10 GIORNI DOPO LA SCADENZA DELLA GARANZIA UFFICIALE FORD!!!!) dopo aver percorso 28.000 Km, di ritorno in l'autostrada ai 130 Km/h, improvvisamente si accende la spia dell'olio e il motore non risponde piu' ai comandi dei pedali e successivamente non si rimette piu' in moto. Riportata l'auto al concessionario ford del tagliando di cui sopra, mi viene diagnosticata la rottura dell'albero motore a causa di una insufficiente lubrificazione e quindi la necessita' della sostituzione del motore stesso per una spesa totale di EUR3.200. Ad una mia richiesta di intervento comunque di garanzia in quanto il danno non e' imputabile al sottoscritto mi sono visto sbattere la porta in faccia e rimandato al concessionario della vendita. Volevo un consiglio su come comportarmi, dove rivolgermi per denunciare l'accaduto e sapere se il tanto sbandierato servizio clienti o la soddisfazione del cliente sono solo uno specchietto per le allodole.
Cordialmente Luca

Risposta ADUC
poiche' la garanzia e' scaduta, e' possibile esclusivamente agire nei confronti del produttore nel caso in cui il difetto possa essere considerato un vizio conoscibile al momento della messa in commercio dell'auto. Sara' cosi' possibile agire per 5 anni, stante la volontarieta' (e dunque l'illecito) della messa in vendita di un mezzo difettato. Occorre pero' una perizia che rilevi l'originarieta' di detto vizio.
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