Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

7 luglio 2002
Domanda 7 luglio 2002
Cara Aduc, mi trovo di nuovo a scrivere in questa sede perche' fonte preziosa di consigli. Sicuramente da valorizzare.
Rifiutare una raccomandata a mano consegnata direttamente da mittente a destinatario, e' equivalente ad averla ricevuta e scelto deliberatamente di non leggerla?
Devo attivare un ricorso al Garante della protezione dei dati personali per violazione di privacy. La legge pero' prevede che il Garante non si possa attivare senza che io abbia mandato una raccomandata alla societa' che ha commesso l'illecito, raccomandata in cui richiedo informazioni in rispetto dell'art.13 della legge 675/96. La societa' in questione, avendo basato un business sull'uso illegale di dati sensibili, sa di stare in torto e non riceve le raccomandate mandate anche da altri utenti; sono state aperte da persone di altre societa' e sono state mandate indietro dicendo che avevano aperto per sbaglio la lettera di un'altra societa'; sono state lasciate in giacenza per mesi per poi tornare indietro con la voce "trasferito" scritto a penna sulla cartolina di ritorno.
Sapendo questo io ho provato a portare a mano la raccomandata presso la loro sede legale che e' registrata presso uno studio commercialistico.
Sono andato li' ed il dipendente dello studio non ha voluto ritirare la mia raccomandata a mano. Ho prima chiesto se quella era la sede legale della societa' che cercavo e mi e' stato risposto affermativamente, tutto questo non prima di aver detto al citofono che avevo un pacco da consegnare... senza dire altro.
A quel punto non c'e' stato nulla da fare, ne lui ne la segretaria hanno voluto ritirare la mia raccomandata.
Devo precisare che prevedendo il tutto, mi ero preventivato di portare un testimone con me.
A questo punto, posso presentare il ricorso al garante specificando l'accaduto ed allegando una dichiarazione del testimone?
Piu' in generale, una raccomandata a mano puo' essere rifiutata e quindi non esserne accettato il contenuto?
In fin dei conti io dovevo solo effettuare una comunicazione! Non dovevo sparare a qualcuno! Ed il mio diritto di richiedere quei dati tramite raccomandata e' sancito dalla legge sulla privacy!
Ringrazio anticipatamente per l'ulteriore tempo che mi sara' dedicato porgendo i miei Distinti Saluti

Risposta ADUC
se non c'e' l'accettazione non c'e' la notifica. Puo' pero' essere provata la volontarieta' dell'omissione -con testimoni- e sostenere che la parte dovesse sapere che il contenuto dell'atto avrebbe potuto recargli pregiudizio. Ma occorre qualche elemento in piu'.
E' meglio, in tali casi, inviare la raccomandata A/R: se le fosse reinviata aperta con una scusa, avrebbe comunque la ricevuta firmata e dovrebbero essere loro a dimostrare l'errore. Al limite, anche l'avvenuto decorso dei termini di giacenza potrebbe servire a dimostrare la volontarieta' dell'omissione.
Nel suo caso, comunichi lo svolgimento dei fatti al Garante e ne richieda l'intervento. Ma ricordi anche che comunque c'e' anche il giudice di pace, cui in seguito rivolgersi.
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