Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 giugno 2002
Domanda 20 giugno 2002
20 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............
Torino 19 Giugno 2002
Gentilissima redazione
Con questa mia vorrei sottoporvi il seguente caso.
Dal 1998 sono assicurato con una polizza collettiva, stipulata presso la società dove allora prestavo la mia opera, con la Reale Mutua Assicurazioni.
Questa polizza collettiva malattie garantisce il rimborso di interventi chirurgici presso qualsiasi istituto di cura per una massimo di 200.000,00 Euro.
Nell'anno 2002 mi sottopongo ad una visita medica, grazie al consiglio di alcuni amici, presso l'ospedale di Genova nel reparto di semiotica chirurgica diretta dal Prof. Nicola Scopinaro. I medici di tale reparto diagnosticano uno stato di obesità grave. Per risolvere tale problema mi consigliano, ed io accetto, di sottopormi ad intervento chirurgico di "diversione biliopancreatica". Purtroppo le liste d'attesa sono molto lunghe, ci vuole più di un anno, ed allora chiedo se è possibile eseguire privatamente l'intervento. Dall'ospedale mi confermano che è possibile effettuare tale intervento presso una clinica di Genova. Mi rivolgo all'assicurazione proponendo il mio caso e chiedendo che verifichino se l'assicurazione da me stipulata copre il mio caso. Dall'assicurazione viene richiesta una relazione del Prof. Scopinaro a proposito delle motivazioni dell'intervento. In data 6 Giugno 2002 mi reco nuovamente a Genova dove vengo visitato personalmente dal Prof. Scopinaro che redige la seguente relazione.
7 Giugno 2002
Su richiesta dell'interessato dichiaro di aver visitato in data 6 c.m. il signor xxxx xxxxxxxx, di anni 34 affetto da obesità grave. Si considera che l'obesità costituisca un vero e proprio stato di malattia, poiché provoca un aumento statisticamente significativo della mortalità, quando il sovrappeso supera il 40 per cento oltre il peso ideale. Il signor xxxx al momento della visita pesava kg. 118 per un peso ideale di kg. 72,5 il che equivale ad un sovrappeso del 63 per cento (Indice di massa corporea = 36,4). Lo stato di obesità è complicato dalla presenza di ipertensione arteriosa ed epatomegalia, condizioni che tendono ad aggravarsi in conseguenza del persistere del sovrappeso.
Il signor xxxx necessita dunque in modo assoluto di una perdita di peso che lo riconduca nei limiti della normalità. Vista l'inutilità dei precedenti tentativi dietetici, il che è purtroppo la regola in questi casi, l'unico mezzo per ottenere lo scopo è rappresentato dalla terapia chirurgica.
Quest'ultima deve essere attuata mediante diversione biliopancreatica, l'intervento che ha dimostrato di essere la migliore delle procedure oggi a disposizione. Pare inutile aggiungere che, vista l'evolutività della condizione morbosa del paziente e delle complicazioni a essa legate, quelle già presenti e quelle che inevitabilmente compariranno, l'intervento dovrebbe essere eseguito al più presto possibile.

Risposta ADUC
occorrerebbe chiarire meglio quali siano queste situazioni patologiche preesistenti. Infatti, l'assicurazione non dice che lei fosse gia' obeso, al momento della stipula del contratto, bensi' che gia' fosse sulla strada dell'obesita', il che e' diverso.
Se ha sufficientemente tempo, consiglieremmo di richiedere una valutazione in merito all'Isvap -V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
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