Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 giugno 2002
20 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Procedevo di notte su s.p. con la mia autovettura con amici a bordo quando vedo improvvisamente il bagliore di un flash alle mie spalle. Mi accorgo che vi è una postazione di vigili urbani del comune in cui risiedo con relativo autovelox. Ritorno indietro e vado a parlare con i vigili i quali non avevano provveduto a fermarmi pur essendo le condizioni di traffico tali da consentire la contestazione immediata. Mi dicono che ho superato il limite di velocità e che la contravvenzione mi sarà spedita a casa una volta sviluppate le fotografie non dandomi nessun altra spiegazione. Infastiditi dalle mie rimostranze hanno tolto l'autovelox riponendolo nella loro macchina e sono andati via a forte velocità facendo pattinare i pneumatici.
Vi sembra corretto tale atteggiamento? Perchè non mi è stato redatto verbale all'istante. E' un atteggiamento incomprensibile si nascondono in anfratti lungo il ciglio della strada e attendono di riempire i rullini senza mai prendersi "alcun fastidio" nel contestare le infrazioni.
Non essendoci motivi oggettivi per cui tale contestazione non sia avvenuta immediatamente contro quanto prevede il C.d.S. vi sono gli estremi per un eventuale ricorso?
Grazie per un vostro eventuale parere
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RICHIESTA.............Procedevo di notte su s.p. con la mia autovettura con amici a bordo quando vedo improvvisamente il bagliore di un flash alle mie spalle. Mi accorgo che vi è una postazione di vigili urbani del comune in cui risiedo con relativo autovelox. Ritorno indietro e vado a parlare con i vigili i quali non avevano provveduto a fermarmi pur essendo le condizioni di traffico tali da consentire la contestazione immediata. Mi dicono che ho superato il limite di velocità e che la contravvenzione mi sarà spedita a casa una volta sviluppate le fotografie non dandomi nessun altra spiegazione. Infastiditi dalle mie rimostranze hanno tolto l'autovelox riponendolo nella loro macchina e sono andati via a forte velocità facendo pattinare i pneumatici.
Vi sembra corretto tale atteggiamento? Perchè non mi è stato redatto verbale all'istante. E' un atteggiamento incomprensibile si nascondono in anfratti lungo il ciglio della strada e attendono di riempire i rullini senza mai prendersi "alcun fastidio" nel contestare le infrazioni.
Non essendoci motivi oggettivi per cui tale contestazione non sia avvenuta immediatamente contro quanto prevede il C.d.S. vi sono gli estremi per un eventuale ricorso?
Grazie per un vostro eventuale parere
Risposta ADUC
riteniamo che potra' -con la testimonianza, pero', dei suoi amici- tentare l'opposizione avverso il verbale in questione, quando ne ricevera' notifica. Sara' poi il giudice a valutare e decidere.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi dell'art. 200 del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
Il ricorso deve essere presentato dalla persona che ha utilizzato il mezzo, sia esso proprietario od utilizzatore, esibendone l'atto dimostrativo; lo stesso ricorso e' pero' nullo se il ricorrente non si presentasse all'udienza. In caso di rigetto le spese sono comprese tra gli zero ed i 100 Euro circa, e decise dal giudice.
Ha 30 gg dalla notifica per ricorrere davanti al giudice di pace del luogo in cui la violazione e' stata rilevata, chiedendo sospensione e annullamento della stessa (pagando entro i 60 gg dalla notifica del verbale originario, in caso non la si ottenga).
Tra i motivi che e' possibile citare, e' sicuramente valido quello del mancato fermo, indispensabile ai sensi dell'art. 200 del Codice della Strada, salvi casi eccezionali di effettiva e grave impossibilita' (non precedentemente voluta, ma forzosa). E cosi' come ribadito dalle sentenze della Corte di Cassazione. Naturalmente, il risultato non e' garantito.
Sul sito (in Modulistica), e' reperibile un modello di ricorso.
clicca qui Si ricordi che occorre domiciliarsi entro l'area operativa dell'Ufficio del giudice di pace dove ha presentato ricorso: se non si ha un domicilio in zona, occorrera' prenderlo presso la cancelleria dello stesso ed informarsi sull'eventuale accoglimento della sospensione, sulla data fissata per l'udienza, etc.
Se non fosse nei termini per presentare il ricorso al giudice, dovra' tentarlo al Prefetto (entro 60 gg). Probabilmente il Prefetto lo rigettera', e a quel punto potra' -entro 30 gg dalla notifica- fare un nuovo ricorso al giudice di pace.
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