Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
16 giugno 2002
16 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Problema urgente su emissione Attestato di Rischio.
Questo quanto mi è accaduto:
Sono stato a lungo assicurato con la MEIEAURORA di Pistoia per un motoveicolo.
Essendomi trasferito a Roma, ho chiesto di poter pagare con un'agenzia vicina alla mia residenza.
Tutto questo accadeva intorno al 6/1999 (scadenza contrattuale giugno, pagamento semestrale).
L'agenzia di Roma Ostia, invece di semplicemente effettuare da tramite per il pagamento, mi ha detto che era necessario stipulare un "finto contratto".
Fatto questo mi e' stato consegnato il tagliando.
Alla successiva scadenza 12/99, mi e' giunto l'avviso dalla agenzia di Roma Ostia per il pagamento della seconda rata.
Ho manifestato la mia non volontà di trasferire il contratto a Roma e, le agenzie di Pistoia e Roma si sono accordate per annullare il secondo contratto (storno) mantenendo in vita il precedente.
Successivamente, ma in data che non sono in grado di ricordare, ho richiesto telefonicamente la sospensione dell'assicurazione a Pistoia perche' la moto era rotta e non in grado di circolare.
Oggi che ho riparato la moto, ho cercato di trasferire la copertura ad altra assicurazione.
La nuova compagnia (Genertel) mi ha chiesto l'attestato di rischio a scadenza 6/2000 (risultato su archivi ANIA).
Meieaurora di Pistoia mi ha fornito quello del 6/99 adducendo che io ho trasferito a Meie di Roma il contratto nello stesso anno (quindi venendo meno agli accordi verbali a suo tempo stabiliti).
Meie Roma rifiuta l'emissione in quanto la polizza stipulata presso di loro risulta stornata per la seconda rata (confermando implicitamente che effettivamente esistevano gli accordi menzionati).
Ad oggi in pratica nessuno mi rilascia l'attestato per il 2000. Come ulteriore complicazione, mi si dice che, in ogni caso, non risultando coperta l'ultima rata non ho diritto all'emissione del certificato per il 2000.
Per mia ignoranza non sapevo quali fossero le conseguenze della sospensione, quando questa e' effettuata a meta' del periodo di copertura e, tra l'altro, non sono nemmeno in grado di ricordare se effettivamente ho pagato tutto il periodo o meno.
Di fatto non ho in mio possesso il contratto od il tagliando dell'anno 2000 e questo farebbe supporre che effettivamente l'assicurazione non abbia riscosso l'ultima rata (per altro non capisco perche' non mi abbiano chiesto il pagamento, che sicuramente avrei effettuato!).
In ultima istanza neppure Meie e' disposta ad assicurarmi con una classe diversa dall'ultima in quanto il contratto precedente e' ormai annullato.
In sostanza credo che quanto meno:
1. al momento della sospensione l'assicurazione avrebbe dovuto avvisarmi delle conseguenze (perdita del diritto al certificato e rientro in ultima classe).
2. Se sono insolvente per qualsiasi rata, vorrei essere avvisato, in modo da poter regolarizzare la mia posizione.
Posso fare qualche cosa?
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Problema urgente su emissione Attestato di Rischio.
Questo quanto mi è accaduto:
Sono stato a lungo assicurato con la MEIEAURORA di Pistoia per un motoveicolo.
Essendomi trasferito a Roma, ho chiesto di poter pagare con un'agenzia vicina alla mia residenza.
Tutto questo accadeva intorno al 6/1999 (scadenza contrattuale giugno, pagamento semestrale).
L'agenzia di Roma Ostia, invece di semplicemente effettuare da tramite per il pagamento, mi ha detto che era necessario stipulare un "finto contratto".
Fatto questo mi e' stato consegnato il tagliando.
Alla successiva scadenza 12/99, mi e' giunto l'avviso dalla agenzia di Roma Ostia per il pagamento della seconda rata.
Ho manifestato la mia non volontà di trasferire il contratto a Roma e, le agenzie di Pistoia e Roma si sono accordate per annullare il secondo contratto (storno) mantenendo in vita il precedente.
Successivamente, ma in data che non sono in grado di ricordare, ho richiesto telefonicamente la sospensione dell'assicurazione a Pistoia perche' la moto era rotta e non in grado di circolare.
Oggi che ho riparato la moto, ho cercato di trasferire la copertura ad altra assicurazione.
La nuova compagnia (Genertel) mi ha chiesto l'attestato di rischio a scadenza 6/2000 (risultato su archivi ANIA).
Meieaurora di Pistoia mi ha fornito quello del 6/99 adducendo che io ho trasferito a Meie di Roma il contratto nello stesso anno (quindi venendo meno agli accordi verbali a suo tempo stabiliti).
Meie Roma rifiuta l'emissione in quanto la polizza stipulata presso di loro risulta stornata per la seconda rata (confermando implicitamente che effettivamente esistevano gli accordi menzionati).
Ad oggi in pratica nessuno mi rilascia l'attestato per il 2000. Come ulteriore complicazione, mi si dice che, in ogni caso, non risultando coperta l'ultima rata non ho diritto all'emissione del certificato per il 2000.
Per mia ignoranza non sapevo quali fossero le conseguenze della sospensione, quando questa e' effettuata a meta' del periodo di copertura e, tra l'altro, non sono nemmeno in grado di ricordare se effettivamente ho pagato tutto il periodo o meno.
Di fatto non ho in mio possesso il contratto od il tagliando dell'anno 2000 e questo farebbe supporre che effettivamente l'assicurazione non abbia riscosso l'ultima rata (per altro non capisco perche' non mi abbiano chiesto il pagamento, che sicuramente avrei effettuato!).
In ultima istanza neppure Meie e' disposta ad assicurarmi con una classe diversa dall'ultima in quanto il contratto precedente e' ormai annullato.
In sostanza credo che quanto meno:
1. al momento della sospensione l'assicurazione avrebbe dovuto avvisarmi delle conseguenze (perdita del diritto al certificato e rientro in ultima classe).
2. Se sono insolvente per qualsiasi rata, vorrei essere avvisato, in modo da poter regolarizzare la mia posizione.
Posso fare qualche cosa?
Risposta ADUC
per quanto concerne il caso anomalo dei due contratti, si consiglia di richiedere una valutazione ed un intervento all'Isvap. Ad ogni modo, corrisponde a verita' quanto dettole sull'attestato di rischio. Non siamo certi che in questo vi siano responsabilita' a carico dell'assicurazione, ne' che adesso possa fare molto per risolvere la questione: occorre che lo verifichi prendendo visione del contratto stipulato, controllando se vi siano o meno irregolarita' negli obblighi a carico della compagnia. Tuttavia, l'onere di preoccuparsi di provvedere al pagamento e' a suo carico e conseguentemente -a meno, appunto, di indicazioni espresse- non vi sarebbero i termini per contestare.
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