Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 giugno 2002
Domanda 10 giugno 2002
10 Giu 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Sono una grande ascoltatrice di "latte e miele" e ogni mattina ascolto i consigli del Signor Mastrantoni, il vostro sito l'ho
trovato per merito suo. La mia domanda è: sono un'invalida al 60°, sono una dipendente comunale, soffro anche d'insonnia, è possibile che rischio un licenziamento, se ,il 1°giorno che sono in malattia, trovo il telefono occupato(devo trasmettere la malattia entro le ore 10), nel frattempo mi riaddormento e quando mi risveglio è già troppo tardi per richiamare e richiamo il giorno dopo visto che ci sono 2 giorni di tempo per farlo? Ho 9 anni d'anzianità e nel 1999 ho avuto un fuori scuola per motivi di salute. Inoltre con tanto di documentazione medica, sia dalla commissione dei invalidi e specialistica (fisiatrica)che dice, che non posso portare più 8/10Kg(ho l'osteoporosi grave, è una conseguenza per essere stata salvata dal cancro quasi 13 anni fa', adesso ne ho 48) alla volta evitando accovacciamenti che compromettono la colonna vertebrale, mi rifiuti a portare dei pesi che possono essere nocivi alla mia salute con conseguenze gravi; il funzionario del personale mi ha minacciato di fare un provvedimento disciplinare per tutto ciò. Per la mia insonnia e depressione che soffro mi sono anche fatta fare dei certificati dal mio medico del simap, poi c'e' anche scritto sul verbale d'invalidità; sembra però che tutto ciò non conti nulla perchè mi continuano a fare trasportare pesi, come scaricare scatoloni, pacchi ingombranti della posta interna e tante altre cose, quando non ne' posso più dal mal di schiena me ne sto' a casa in malattia. Vorrei sapere come mi posso difendere da Funzionari che non Rispettano un'invalida per non ritrovarmi su una sedia a rotelle e licenziata? Abbiamo anche noi dei DIRITTI CHE DEBBONO ESSERE RISPETTATI E APPLICATI?E potere lavorare secondo le nostre capacità, con serenità e senza Minacce! Vi Ringrazio per la vostra Risposta e se vorrete pubblicare questo mio scritto vi autorizzo di farlo per il bene di tante altre persone ammalate come me che hanno simili ingiustizie da parte di datori di lavoro sia pubblico che privato. In fede Angela

Risposta ADUC
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