Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
19 maggio 2002
19 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Salve
mi sto opponendo ormai da un anno alla leva, sia militare che civile, sia in prima persona che consigliando altre persone sulle pratiche e le norme applicate a questa.
In particolare si verificano casi estremi che possono essere letti sul sito www.serviziocivile.it dell'UNSC.
Il caso estremo su cui vorrei un vostro parere è il seguente.
Una persona si trova in un ospizio con persone affette dal morbo di Alzhaimer, che non coscienti di quel che fanno sono spesso sporchi e inevitabilmente sono affetti da malattie quali: epatite A e C, Tubercolosi, Scabbia.
Ora, le colpe che io e altri vorremmo denunciare sono (ripeto è tutto consultabile nel forum):
1) Il mancato avvertimento di condizioni di rischio per la nostra salute, impedendo quindi la facoltà di scelta, e la precauzione di una vaccinazione almeno per quelle malattie che la prevedono. Ormai la privacy è tutelata dal regolamento che ci impone di non rivelare dati dell'ente.
2) L'obbligo da parte dello Stato(UNSC), fatto senza alcuna indagine sulle condizioni di salute e i rischi igienici a cui andiamo incontro, per i quali una semplice "visita medica di idoneità" non può bastare.
3) La colpa secondo me grave da parte degli enti, di esporre gli obbiettori a rischi di contagio, con mansioni che il piano d'impiego non prevede e che vengono imposti facendo perno sulla psicologia di giovani, sulla loro incoscienza o sul loro timore di essere accusati di non svolgere il servizio.
Analogamente è capitato in passato che un giovane fosse obbligato a prestare servizio in un edificio con una struttura di amianto fatiscente.
Vorrei sapere il vostro parere riguardo a questo e se è possibile avere aiuto da voi per una risposta a queste lesioni.
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RICHIESTA.............Salve
mi sto opponendo ormai da un anno alla leva, sia militare che civile, sia in prima persona che consigliando altre persone sulle pratiche e le norme applicate a questa.
In particolare si verificano casi estremi che possono essere letti sul sito www.serviziocivile.it dell'UNSC.
Il caso estremo su cui vorrei un vostro parere è il seguente.
Una persona si trova in un ospizio con persone affette dal morbo di Alzhaimer, che non coscienti di quel che fanno sono spesso sporchi e inevitabilmente sono affetti da malattie quali: epatite A e C, Tubercolosi, Scabbia.
Ora, le colpe che io e altri vorremmo denunciare sono (ripeto è tutto consultabile nel forum):
1) Il mancato avvertimento di condizioni di rischio per la nostra salute, impedendo quindi la facoltà di scelta, e la precauzione di una vaccinazione almeno per quelle malattie che la prevedono. Ormai la privacy è tutelata dal regolamento che ci impone di non rivelare dati dell'ente.
2) L'obbligo da parte dello Stato(UNSC), fatto senza alcuna indagine sulle condizioni di salute e i rischi igienici a cui andiamo incontro, per i quali una semplice "visita medica di idoneità" non può bastare.
3) La colpa secondo me grave da parte degli enti, di esporre gli obbiettori a rischi di contagio, con mansioni che il piano d'impiego non prevede e che vengono imposti facendo perno sulla psicologia di giovani, sulla loro incoscienza o sul loro timore di essere accusati di non svolgere il servizio.
Analogamente è capitato in passato che un giovane fosse obbligato a prestare servizio in un edificio con una struttura di amianto fatiscente.
Vorrei sapere il vostro parere riguardo a questo e se è possibile avere aiuto da voi per una risposta a queste lesioni.
Risposta ADUC
non ci occupiamo di queste questioni, non essendo un argomento riguardante -nello specifico- i consumatori/utenti.
Dunque le consigliamo di rivolgersi alle associazioni che si occupano esclusivamente di tale argomento, che trova a questo link
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