Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 maggio 2002
Domanda 17 maggio 2002
17 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Problema: ordino due videocassette per adulti (tengo a precisare : film "ufficiali" e con attori professionisti, assolutamente non a carattere violento o aventi a che fare con pedofilia o simili) su internet dagli Stati Uniti. Mai come in questo periodo la Dogana agisce su pacchetti provenienti dagli U.s.a., voci dicono per una sorta di "boicottaggio" bilaterale delle merci. Quando ordino qualcosa su internet mediamente impiega lo stesso tempo ad arrivare dagli U.s.a. all'Italia e dalla Dogana di Bologna a casa mia (Reggio Emilia), dopo avere espletato tutte le varie pratiche e i pagamenti dei dazi doganali. Ora, passi (si fa per dire) che io debba pagare questi dazi, ma nell'avviso che mi e' arrivato leggo testualmente: "per lo sdoganamento occorre presentare FATTURA (ORIGINALE + COPIA) OPPURE FATTURA PROFORMA (che non ho in quanto sono videocassette ordinate su internet" , ma soprattutto , leggo sempre testualmente "SPECIFICARE IL CONTENUTO DEI VIDEO E L'USO" . Dopo avere chiesto chiarimenti che mi sono arrivati dopo circa una settimana mi si avverte che il pacco e' stato RISPEDITO AL MITTENTE (!) perche' "FILM AVENTI COME CONTENUTO MATERIALE PORNOGRAFICO NON POSSONO ESSERE IMPORTATI ATTRAVERSO IL NOSTRO UFFICIO".
Ora, mi chiedo: si puo' essere o meno dell'idea di acquistare dei film di carattere pornografico, ma si trattava di video ad uso personale. Le mie due domande sono:
- come mai il personale della dogana apre i pacchi, guarda le videocassette e le rimanda indietro? (sono gia' pagate)
- non e' un tipico caso di lesione della legge sulla privacy?
ringrazio anticipatamente

Risposta ADUC
si potrebbe vedere anche cosi', ma i controlli fiscali da parte dello Stato non sono considerati lesione della privacy. Pertanto, la verifica del contenuto delle spedizioni e' legittima. Ci pare invece strano che sia stato considerato materiale non autorizzato. In effetti, non si comprende su che basi, trattandosi di un normale acquisto del tutto identico a quello che e' possibile effettuare nei negozi autorizzati. Certo, il negozio dovra' avere la licenza, ma questo e' un altro tipo di problema, in quanto qui si e' di fronte ad un acquisto gia' effettuato di materiale acquistabile. Ci pare pertanto che la decisione presa sia quantomeno anomala.
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