Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 maggio 2002
4 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Da luglio 2001 è stata aperta una posta sotto casa mia.
Da quel momento è cominciato l'incubo per noi condomini. Infatti le timbratrici della posta vengono messe in funzione dalle 7 del mattino e sono intense sia in quest'orario che dalle 14 alle 16!! Ciò impedisce a tutti noi di dormire visto che il rumore è insopportabile e lo si sente benissimo anche ai piani più alti.
Sono andata personalmente dai vigili a fare un esposto a mi hanno detto che la posta è un esercizio pubblico considerato non rumoroso e per questo non ha senso fare un esposto.
Noi condomini non possiamo più andare avanti così! Siamo stanchi e frustrati da questa inutile veglia!
C'è un qualche modo per costringerli ad insonorizzare la stanza dove le timbratrici sono in funzione?
Grazie
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RICHIESTA.............Da luglio 2001 è stata aperta una posta sotto casa mia.
Da quel momento è cominciato l'incubo per noi condomini. Infatti le timbratrici della posta vengono messe in funzione dalle 7 del mattino e sono intense sia in quest'orario che dalle 14 alle 16!! Ciò impedisce a tutti noi di dormire visto che il rumore è insopportabile e lo si sente benissimo anche ai piani più alti.
Sono andata personalmente dai vigili a fare un esposto a mi hanno detto che la posta è un esercizio pubblico considerato non rumoroso e per questo non ha senso fare un esposto.
Noi condomini non possiamo più andare avanti così! Siamo stanchi e frustrati da questa inutile veglia!
C'è un qualche modo per costringerli ad insonorizzare la stanza dove le timbratrici sono in funzione?
Grazie
Risposta ADUC
l'esposto (penale) vero e proprio si fa in Procura della Repubblica, non dai vigili -in questo caso non ci parrebbe tuttavia l'azione adeguata. Ad ogni modo, e' corretto richiedere ai vigili di effettuare i rilievi dei decibel. Unica possibilita' alternativa: quella di incaricarne un professionista privato. Ottenuto il risultato, nel caso le misurazioni diano come risultato un quadro che effettivamente comporti una presumibile situazione di fastidio e/o disagio, se non di vero e proprio disturbo, sara' possibile sia agire in giudizio -per chiedere quantomeno l'insonorizzazione dei locali- che richiedere l'intervento dei vigili ed in generale del Comune, contestando il superamento dei decibel consentiti e di conseguenza le limitazioni stesse previste per l'attivita' in questione sulla cui base e' consentita l'installazione -questo come primo passo.
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