Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
4 maggio 2002
4 Mag 2002
Tipo_Form.............CONSIGLI
RICHIESTA.............Gentili signori, approfitto della mia condizione di sostenitore per chiedervi un parere in materia di giustizia amministrativa cui non riesco a trovare risposte.
Il fatto: sono titolare di pensione gestita dall'I.N.P.D.A.P. e mi trovo improvvisamente a subire una trattenuta di Euro 25 mensili sull'assegno in quanto la precedente amministrazione ( difesa ) ha loro comunicato che a seguito di errore mi e' stata trattenuta nell'anno 2000 un'addizionale regionale Irpef inferiore al dovuto.
Dico, A LORO COMUNICATO, non a me , che mi scopro improvvisamente debitore e con l'assegno decurtato.
E' un comportamento lecito questo da parte dell'amm. della Difesa?
Due anni dopo l'errore pretendere che il nuovo ente che mi amministra (ora come pensionato) provveda a mia insaputa, (l'ho scoperto controllando l' estratto conto bancario trimestrale), ed ottenga dallo stesso lo storno del denaro senza mia autorizzazione e' lecito?
Non avrebbero dovuto chiedere direttamente a me la restituzione del credito e non ad altra amministrazione?
Mi pare inoltre di ricordare di una sentenza (credo d'averla vista su un articolo di un quotidiano) che qualora la P.A. si sbaglia a favore del pensionato, non sia permesso richiedere indietro le somme corrispondenti all'errore da loro commesso ma ne sono direttamente responsabili.
Potete illumunarmi in proposito?
Grazie
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RICHIESTA.............Gentili signori, approfitto della mia condizione di sostenitore per chiedervi un parere in materia di giustizia amministrativa cui non riesco a trovare risposte.
Il fatto: sono titolare di pensione gestita dall'I.N.P.D.A.P. e mi trovo improvvisamente a subire una trattenuta di Euro 25 mensili sull'assegno in quanto la precedente amministrazione ( difesa ) ha loro comunicato che a seguito di errore mi e' stata trattenuta nell'anno 2000 un'addizionale regionale Irpef inferiore al dovuto.
Dico, A LORO COMUNICATO, non a me , che mi scopro improvvisamente debitore e con l'assegno decurtato.
E' un comportamento lecito questo da parte dell'amm. della Difesa?
Due anni dopo l'errore pretendere che il nuovo ente che mi amministra (ora come pensionato) provveda a mia insaputa, (l'ho scoperto controllando l' estratto conto bancario trimestrale), ed ottenga dallo stesso lo storno del denaro senza mia autorizzazione e' lecito?
Non avrebbero dovuto chiedere direttamente a me la restituzione del credito e non ad altra amministrazione?
Mi pare inoltre di ricordare di una sentenza (credo d'averla vista su un articolo di un quotidiano) che qualora la P.A. si sbaglia a favore del pensionato, non sia permesso richiedere indietro le somme corrispondenti all'errore da loro commesso ma ne sono direttamente responsabili.
Potete illumunarmi in proposito?
Grazie
Risposta ADUC
siamo spiacenti, ma potrebbe ricevere informazioni piu' dettagliate rivolgendosi ai sindacati di categoria.
Infatti l'ambito del lavoro e dunque pensionistico non rientra nelle nostre specifiche competenze.
Infatti l'ambito del lavoro e dunque pensionistico non rientra nelle nostre specifiche competenze.
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