Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 aprile 2002
Buongiorno,
vorrei sottoporre alla vostra attenzione il ns caso.
Io e la mia fidanzata abbiamo comprato una casa che intendiamo pagare con parte dei proventi derivanti dalla vendita della casa di ns proprieta' in cui attualmente viviamo.
Per vendere la casa di ns proprieta' abbiamo conferito un mandato di vendita ad una agenzia immobiliare alle seguenti condizioni: mandato in esclusiva+penale di circa 6.000 euro in caso di mancato rispetto della condizione di esclusiva.
Il presupposto in base al quale abbiamo firmato il mandato all'agenzia era che, nel corso di tre incontri, ci era stato detto che l'agenzia aveva gia' un cliente pronto per acquistare l'immobile (a titolo di investimento e non per viverci dentro).
Successivamente alla firma del mandato la situazione si e' evoluta come segue:
l'agente imm. ha fatto affiggere un cartello di vendita della casa (segno che non aveva il cliente);
l'agente imm. non si e' fatto trovare al telefono e in ufficio;
Abbiamo comunque consentito all'agenzia di effettuare una decina di visite presso il ns l'appartamento per far visionare l'appartamento a potenziali acquirenti (ad oggi non ci ha sottoposto nessuna proposta).
Abbiamo richiesto verbalmente all'agente di rivedere il mandato di esclusiva conferitogli in modo da darci la possibilita' di rivolgerci anche ad altri operatori immobiliari (pur riconoscendogli il compenso di mediazione) ma non ha voluto accogliere la ns proposta.
Il rischio che corriamo e' di non poter mantenere gli impegni contrattuali presi per l'acquisto della nuova casa se la vecchia non sara' venduta nei tempi stabiliti.
Per il momento l'unica soluzione che intravedo e' quella di affidare l'incarico di vendita ad altre agenzie immobiliari, gestendo in sede civile l'eventuale contenzioso con l'agenzia che ha l'esclusiva per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali (pagamento penali).
Non essendo un esperto Vorrei un vostro suggerimento su come poter agire nei confronti di tale societa' immobiliare al fine di:
"convincerla", da subito, con strumenti idonei a rifare un nuovo mandato modificando la clausola di esclusiva in non esclusiva;
valutare possibili azioni di carattere legale (civile e penale) per i danni economici che potremmo avere a causa della mancata vendita del ns appartamento (considerando il presupposto truffaldino in base al quale ha ottenuto il ns mandato).
Vi ringrazio per il vostro aiuto.
Cordiali saluti.
vorrei sottoporre alla vostra attenzione il ns caso.
Io e la mia fidanzata abbiamo comprato una casa che intendiamo pagare con parte dei proventi derivanti dalla vendita della casa di ns proprieta' in cui attualmente viviamo.
Per vendere la casa di ns proprieta' abbiamo conferito un mandato di vendita ad una agenzia immobiliare alle seguenti condizioni: mandato in esclusiva+penale di circa 6.000 euro in caso di mancato rispetto della condizione di esclusiva.
Il presupposto in base al quale abbiamo firmato il mandato all'agenzia era che, nel corso di tre incontri, ci era stato detto che l'agenzia aveva gia' un cliente pronto per acquistare l'immobile (a titolo di investimento e non per viverci dentro).
Successivamente alla firma del mandato la situazione si e' evoluta come segue:
l'agente imm. ha fatto affiggere un cartello di vendita della casa (segno che non aveva il cliente);
l'agente imm. non si e' fatto trovare al telefono e in ufficio;
Abbiamo comunque consentito all'agenzia di effettuare una decina di visite presso il ns l'appartamento per far visionare l'appartamento a potenziali acquirenti (ad oggi non ci ha sottoposto nessuna proposta).
Abbiamo richiesto verbalmente all'agente di rivedere il mandato di esclusiva conferitogli in modo da darci la possibilita' di rivolgerci anche ad altri operatori immobiliari (pur riconoscendogli il compenso di mediazione) ma non ha voluto accogliere la ns proposta.
Il rischio che corriamo e' di non poter mantenere gli impegni contrattuali presi per l'acquisto della nuova casa se la vecchia non sara' venduta nei tempi stabiliti.
Per il momento l'unica soluzione che intravedo e' quella di affidare l'incarico di vendita ad altre agenzie immobiliari, gestendo in sede civile l'eventuale contenzioso con l'agenzia che ha l'esclusiva per il mancato rispetto delle condizioni contrattuali (pagamento penali).
Non essendo un esperto Vorrei un vostro suggerimento su come poter agire nei confronti di tale societa' immobiliare al fine di:
"convincerla", da subito, con strumenti idonei a rifare un nuovo mandato modificando la clausola di esclusiva in non esclusiva;
valutare possibili azioni di carattere legale (civile e penale) per i danni economici che potremmo avere a causa della mancata vendita del ns appartamento (considerando il presupposto truffaldino in base al quale ha ottenuto il ns mandato).
Vi ringrazio per il vostro aiuto.
Cordiali saluti.
Risposta ADUC
Avendo voi fornito un'arma cosi' acuminata all'agenzia, non vediamo come possiate convincerla a rinunciarci. Solo se fossero stati esplicitamente violati dei punti contrattuali, potreste agire e contestare, sostenendo la possibilita' di aver subito un danno a seguito di dette violazioni. Altrimenti, o attendete la scadenza del contratto, oppure rischiate di dover pagare la provvigione. L'unica possibilita' informale e' di rivolgersi alla Commissione del Ruolo Mediatori.
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