Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

10 aprile 2002
Domanda 10 aprile 2002
Oggetto: richiesta assistenza
Spett. ADUC,
sono costretto a rivolgermi a Voi per denunziare un problema che non riesco a risolvere in nessun'altra maniera.
Sono assicurato presso la Royal Insurance e il 7/7/2000 sono stato coinvolto in un lievissimo sinistro di cui io non ero responsabile e in cui io non ho riportato danni. La controparte pero' ha presentato ugualmente una richiesta di risarcimento alla mia assicurazione.
Ad una richieta di chiarimenti in merito da parte della Royal, ho risposto spiegando la dinamica del sinistro (la controparte, pur provenendo da destra, non si era fermata ad uno stop e di cio' avevo i testimoni), che pertanto non ero responsabile dell'incidente e che richiedevo l'assistenza legale contro le pretese ingiustificate della controparte per una eventuale contesa giudiziale.
Pero' al momento del rinnovo della polizza (2/4/2001), mi accorgo che mi era stato addebitato un aumento immotivato della classe di bonus/malus.
Dopo una lunga e tormentata serie di telefonate inutili, sono riuscito a risolvere il problema solo grazie all'intervento di un dirigente della Royal. Ho accettato le scuse formali del dirigente, che imputava il disguido ad un problema di comunicazione interna, e che mi ringraziava perche' grazie a me sarebbe stato risolto il problema.
Da allora (aprile 2001), non si e' fatto vivo piu' nessuno, ne' la Royal ne' tantomeno il legale. Io mi sono cosi' tranquillizzato e ho pensato che la controparte avesse rinunciato al suo tentativo di spillare soldi alla mia assicurazione.
Potete immaginare la mia meraviglia ed il mio sconcerto quando, un mese fa, dopo aver telefonato al servizio clienti per il rinnovo della polizza, mi sento dire dalla telefonista che mi e' stato attribuito (oddio ci risiamo!!!) un aumento della classe di bonus/malus per il sinistro del 7/72000 (dall'ottava alla decima classe), visto che la Royal ha provveduto, con DECISIONE UNILATERALE E ARBITRARIA, a versare il risarcimento indebitamente richiesto dalla controparte, per una somma totale di DUE MILIONI!!!
La cosa piu' incredibile e' che tutto cio' e' avvenuto, mi dice ancora la signorina, verso la meta' di maggio 2001, cioe' SOLAMENTE UN MESE E MEZZO DOPO LE MIE PROTESTE E LA MIA RICHIESTA DI ASSISTENZA LEGALE!
Ho nuovamente protestato con il Servizio clienti della Royal che ha confermato che vi era una mia richiesta di assistenza legale. Mi e' stato risposto che avrebbero fatto delle indagini per spiegare il disguido e che mi avrebbero fatto sapere.
Sono passati 20 giorni da allora e nessuno si e' fatto piu' sentire. Io credo che aspettino che io, stanco di aspettare, paghi il premio, visto che la mia polizza e' ormai scaduta e che io sono costretto a tenere ferma in garage la mia auto. Ma io non ho assolutamente intenzione di corrispondere un aumento di classe ingiustificato ed arbitrario e sono assolutamente deciso ad ottenere la classe di rischio che mi spetta, cioe' la settima, con ogni mezzo legale a mia disposizione.
Mi rivolgo a Voi per sapere cosa fare ed avere assistenza per un eventuale intervento presso la Royal. Per risolvere l'aspetto piu' urgente del problema e poter circolare, ho pensato di effettuare un bonifico calcolato sulla settima classe di rischio. Cosa ne pensate?
Fiducioso di una pronta risposta, ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.

Risposta ADUC
Riteniamo che la questione debba essere risolta in modo un po' piu' netto, ma che comunque sia opportuno lei paghi: sia per evitare di subire, addirittura, delle azioni da parte dell'assicurazione -che in assenza di contestazioni parrebbero legittime- sia per poter circolare.
Cio' premesso, ci pare opportuno che provveda a contestare il comportamento tenuto, reiterando l'esistenza di testimoni e l'infondatezza delle pretese avanzate dalla controparte -con conseguente inopportunita' del comportamento tenuto dall'assicurazione nell'accettare di provvedere al pagamento.
Provveda a cio' per raccomandata A/R, intimando di applicarle la classe a lei spettante, eliminando gli indebiti aggravi ed effettuando il rimborso di quanto addebitatole in piu' entro 15 gg, specificando che in difetto adira' le vie legali -ritenendoli inadempienti.
Richieda poi una valutazione ed un intervento all'Isvap -V. Liguria 26, 00187 Rm- e susseguentemente si rivolga al giudice di pace, inizialmente in conciliazione.
Decidera' poi se e come proseguire in contenzioso.
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