Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

18 marzo 2002
Domanda 18 marzo 2002
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RICHIESTA - Salve, sono un Vs. abbonato, e ogni volta che vedo segnalazioni o quesiti a proposito di Telecom, mi ribolle il sangue; Vi ho scritto un paio di settimane fa chiedendo come mai non si puo' agire in modo piu' definitivo ' tipo denunce per truffa od esposti alla Procura della Repubblica ' che non mandare raccomandate o fax (a pagamento) a questi signori ogni volta che si subisce un sopruso, per far si' che non sottraggano i NOSTRI soldi, e mi sono sentito dare del candido.
Se quindi succede ' come succede ' che questi personaggi, una volta per la linea che non funziona ma te la fanno pagare, una volta per l'apparecchio non richiesto e non ricevuto, ma comunque addebitato, un'altra volta per la tariffa arbitrariamente trasformata in un'altra (ovviamente) piu' onerosa, bisogna mandare raccomandate o fax, ai quali oltretutto e' difficilissimo ottenere risposta, uno ci rimette lo stipendio in raccomandate, fax, spreca il proprio tempo, e ci rimette di salute con le arrabbiature che si prendono a scontrarsi con questo mostro dalle mille linee (invece che braccia) e senza un volto. Lungi da avercela con Voi dell'Aduc, si vede che la legge italiana, ed in particolare la tutela dei consumatori da parte della legge e' oltremodo lacunosa. Ma, passata la parte polemica, passo al quesito di turno: io e mia madre abitiamo in case diverse, mia madre ha 80 anni ed ha qualche difficolta' a cavarsela con telefoni che non funzionano, diavolerie elettroniche e quant'altro. Da circa un anno, ogni quattro/cinque telefonate che mi fa a casa andate a buon fine, in una chiamata (ma a volte succede anche tre o quattro volte di seguito) capita che sul visorino del mio telefono esce un numero diverso, anche se simile a quello di mia madre (e comunque verosimilmente della stessa zona di dove abita mia madre), e, contemporaneamente, a mia madre il mio telefono risulta occupato, anche se in realta' e' libero. Essendo successo (seppur molto piu' di rado) anche durante chiamate in partenza dal telefono di mia madre sul mio telefonino, oltre che su quello di casa, ho desunto che l'inconveniente si verifica sulla linea di mia madre. Non essendo un vero e proprio guasto, non ho ritenuto finora necessario chiedere l'intervento del 187.
La settimana scorsa ' pero' ' questa anomalia si e' verificata tre/quattro volte di seguito: il mio telefono squillava, sul visorino del mio apparecchio appariva il numero sbagliato (sempre lo stesso), e a mia madre il mio telefono risultava occupato, anche se in realta' era libero.
Ho provato a fare l'esperimento di vedere quante volte succedeva, ma dopo la terza o quarta volta (nel frattempo era passata quasi un'ora, poiche' mia madre giustamente pensava che io stessi parlando con qualcuno o fossi collegato con Internet), l'ho richiamata per sapere di cosa avesse bisogno, visto che ha 80 anni e sono talvolta preoccupato del suo stato di salute, peraltro nel complesso soddisfacente.
Ho allora chiesto l'intervento ai tecnici del 187, ai quali ' conoscendo i miei polli - ho premesso che la cosa si era verificata anche sul telefonino, proprio per evitare prevedibili risposte evasive e pretestuose; come volevasi dimostrare, mi hanno detto che ' siccome sulla linea di mia madre non risultavano anomalie ' il 'guasto' era sulla mia linea. Ammesso e non concesso (ah, se ci fosse Toto', li seppelliremmo con una risata'.), nessuno di questi personaggi mi ha comunque comunicato che avrebbero provveduto ad eliminare il difetto asseritamene sulla mia linea; ad ogni modo, non puo' essere 'colpa' del mio telefono, perche' questa cosa succede anche sul telefonino!!!! Ma ' dice il saggio ' non c'e' peggiore sordo di chi non vuol sentire'. Per cominciare, il sistema di approccio al servizio guasti e' imperfetto: appena si chiama il 187, un risponditore automatico ' prima di istradare la chiamata - invita a digitare il numero per il quale si chiede l'intervento (in questo caso quello di mia madre).
Quando (dopo quattro o cinque tentativi) si riesce a parlare con qualcuno, appena si inizia a spiegare, il tecnico ti interrompe sempre con tono risoluto chiedendoti il numero per il quale e' richiesto l'intervento perche' 'lui non lo sa' (ma perche' bisogna digitarlo prima, allora?). Dopo aver spiegato l'inconveniente, sempre con il timore che venga buttata giu' la cornetta, perche' hai impiegato mezz'ora per parlare con qualcuno, bisogna pure subire il tono scocciato di chi e' stato'.. disturbato per fare cio' per cui e' pagato, con i NOSTRI soldi, particolare che non ricordano mai. Alla fine di alcune delle svariate chiamate fatte al 187 mi e' stato chiesto un recapito telefonico a cui comunicare eventualmente i risultati dell'intervento, ma i tecnici hanno chiamato sempre mia madre che non capisce molto di cose elettroniche, anziche' al numero fornito'. Alle mie rimostranze, mi e' stato spiegato che al risponditore automatico avrei dovuto digitare il MIO numero di telefono, quando il disco chiedeva di fornire il numero per cui si chiede assistenza, cioe' quello di mia madre'' Dopo tutte queste peripezie, ho tentato di spiegare che non puo' essere il MIO telefono la causa dell'inconveniente, ma e' come un gatto che si morde la coda. A questo muro di gomma e di fronte a tanta incompetenza, ho gettato la spugna e ho lasciato perdere, e Vi chiedo: come si fa a costringere Telecom ad offrire un servizio decente ' quantomeno di assistenza - a fronte di un canone di tutto rilievo, che a volte viene pagato senza alcun corrispettivo se non l'uso del maledetto 'ultimo miglio', come per esempio da chi ha totalmente escluso Telecom dai propri gestori di telefonia?
Bisogna inviare una raccomandata? Grazie.

Risposta ADUC
Dalle caratteristiche descritte, pare si tratti di un vecchio servizio in duplex, ma non si vede come possiate avere un simile contratto senza esserne a conoscenza. Sicuramente, non sarebbe male se effettuasse una contestazione nelle forme dovute e poi si rivolgesse anche al giudice di pace. Altrimenti, c'e' una possibilita' sola, che tuttavia riteniamo non sara' particolarmente risolutiva: richiedere una valutazione ed un intervento al Garante per le Comunicazioni -Isola B5, 80143 Na.
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