Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

5 marzo 2002
Domanda 5 marzo 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno signori, sono un Vostro sostenitore.
Ho da sottoporVi un quesito, per Voi forse non nuovo.
Da un anno ho acquistato casa (gen 2001) e pochi giorni fa ho ricevuto una lettera (posta ordinaria) da parte della RAI sez. Milano che, con tanto di icone del ministero, mi intima di pagare il canone RAI per un anno + un semestre per un totale di 150 euro circa.
Ok, sono d'accordo che chiunque oggi possiede almeno un apparecchio televisivo, ma e' anche vero che tantissimi (come me) non conoscono neppure i canali 1° 2° e 3° ma usano il tv in modo diverso: per lo piu' visionando film da videoregistratore o da canali di pay tv.
Insomma io non voglio pagare il canone perche' non usufruisco dei canali rai.
Come devo comportarmi?
Rispondo all'ufficio canone della rai che non possiedo apparecchi tv?
Non rispondo niente, ignorando la loro lettera?
Come puo' la rai obbligarmi a pagare?
Come puo' la rai accertare che possiedo un tv? Che fanno...mi, mandano la finanza a perquisire la casa?
Vi ringrazio.

Risposta ADUC
Il canone e' una tassa sul possesso di apparecchio televisivo -indipendentemente dai canali pubblici o privati- che si vedano.
Allo stato dei fatti il pagamento e' dovuto. In assenza di tale pagamento, potrebbe esserci una ispezione della guardia di finanza, con mandato, a cui lei non potrebbe opporsi.
Non e' opportuno dichiarare il falso, dunque sarebbe meglio pagare quanto dovuto.
Sul nostro sito e' disponibile una petizione per l'abolizione di questa tassa anche a nostro avviso, ingiusta: Stop al canone RAI
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