Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
28 febbraio 2002
Subject: ENERGIA ELETTRICA
ho ascoltato questa mattina il vostro intervento su radio "lattemiele" e vorrei porvi questo quesito.
Abito dal 1997 in un alloggio, al momento del mio ingresso mi e' stato installato un nuovo contatore per l'energia elettrica, a luglio 2001 ho ricevuto una cartolina dell'enel dove mi si chiedeva di segnalare i numeri di tale contatore in quanto il personale addetto al controllo non mi aveva trovato in casa.
Avevo sempre ricevuto bollette da 50.000-60.000 £E tranquillamente ho comunicato i numeri giusti del contatore.(premetto che in casa ho lo scaldabagno elettrico perche' il padrone di casa non vuole assolutamente l'istallazione di uno a gas).
Ritornando dalle ferie ho trovato un bel regalo, una bolletta di conguaglio di energia elettrica di £4.790.000. Quando mi sono ripresa dalla "botta" parlando con molta gente ho conosciuto una persona che lavora all'interno di tale azienda e che si e' adoperata per farmi dilazionare tale pagamento in rate bimestrali da £600.000, ammettendomi per telefono che mi potevano fare questa agevolazione solo perche' tale disguido era anche colpa loro dato che in 4 anni non mi era mai stato richiesto altro controllo ne' dal personale addetto ne' tantomeno tramite cartolina.
Solo dopo questo grosso disguido ho potuto capire che l'eccessivo consumo era derivante da un malfunzionamento dello scaldabagno che poi ho provveduto ad aggiustare.
Ora mi chiedo, questa mattina voi dichiaravate il fatto che la lettura e comunque il conguaglio deve essere riferito ad un anno, posso ancora fare qualcosa per questo pesante debito che sto pagando e che pesa notevolmente sul mio bilancio familiare, oppure mi rassegno a pagare fino all'ultima lira?
ho ascoltato questa mattina il vostro intervento su radio "lattemiele" e vorrei porvi questo quesito.
Abito dal 1997 in un alloggio, al momento del mio ingresso mi e' stato installato un nuovo contatore per l'energia elettrica, a luglio 2001 ho ricevuto una cartolina dell'enel dove mi si chiedeva di segnalare i numeri di tale contatore in quanto il personale addetto al controllo non mi aveva trovato in casa.
Avevo sempre ricevuto bollette da 50.000-60.000 £E tranquillamente ho comunicato i numeri giusti del contatore.(premetto che in casa ho lo scaldabagno elettrico perche' il padrone di casa non vuole assolutamente l'istallazione di uno a gas).
Ritornando dalle ferie ho trovato un bel regalo, una bolletta di conguaglio di energia elettrica di £4.790.000. Quando mi sono ripresa dalla "botta" parlando con molta gente ho conosciuto una persona che lavora all'interno di tale azienda e che si e' adoperata per farmi dilazionare tale pagamento in rate bimestrali da £600.000, ammettendomi per telefono che mi potevano fare questa agevolazione solo perche' tale disguido era anche colpa loro dato che in 4 anni non mi era mai stato richiesto altro controllo ne' dal personale addetto ne' tantomeno tramite cartolina.
Solo dopo questo grosso disguido ho potuto capire che l'eccessivo consumo era derivante da un malfunzionamento dello scaldabagno che poi ho provveduto ad aggiustare.
Ora mi chiedo, questa mattina voi dichiaravate il fatto che la lettura e comunque il conguaglio deve essere riferito ad un anno, posso ancora fare qualcosa per questo pesante debito che sto pagando e che pesa notevolmente sul mio bilancio familiare, oppure mi rassegno a pagare fino all'ultima lira?
Risposta ADUC
Il consumo c'e' stato, pertanto non c'e' dubbio che il pagamento sia totalmente dovuto. Solo eventuali maggiorazioni sarebbero contestabili, ma non il consumo in se'. Non puo' addebitare al gestore la responsabilita' per le mancate letture e per la conseguente incapacita' di rilevare il malfunzionamento dello scaldabagno, in quanto quello che le e' arrivata in fattura e' solo la cifra da pagare, ma la lettura lei l'ha sempre avuta sott'occhio. Pertanto, bastava verificare che stava pagando le fatture sulla base di rilievi assolutamente sottostimati e totalmente infondati, per poter effettuare una verifica, eventualmente chiedere lei per raccomandata A/R una lettura e comunque per essere pienamente cosciente del consumo. Infatti, il gestore manda la fattura per il pagamento, ma il consumo lo verifica lei visionando i kwh. Per quanto concerne il conguaglio, e' vero che i gestori devono effettuare almeno una lettura all'anno, tuttavia si rilevano tre punti: il primo, e' che puo' verificarsi la circostanza che la lettura non si renda possibile per indisponibilita' del cliente; il secondo che comunque e' difficile sostenere che ci sia stata invece una mancanza del gestore stesso in assenza di richieste e contestazioni ufficiali del cliente, mentre in terzo luogo occorre rilevare che, pur potendo in alcune circostanze contestare la mancata lettura e dunque il mancato conguaglio entro l'anno, questo non esime dal pagare le somme dovute per il consumo effettivo.
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