Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

17 febbraio 2002
Domanda 17 febbraio 2002
Subject: pagamento Vs. quota annuale
Il sottoscritto Dr. B*** G*** ricevo con molto piacere le vostre notizie quindicinali.
Desiderei con l'occasione porvi un caso di disagio di viaggio che mi e' successo, tanto e' vero vorrei essere aiutato da Voi per chiedere un risarcimento di danni lasciandovi una percentuale sulla somma che riusciro' a percepire. Si tratta di questo: sabato 09 febbraio mi sono recato all'aeroporto di Lamezia Terme per partire con destinazione Varsavia via Roma fco, ebbene al momento di fare il chek in mi sento chiedere dall'operatrice Alitalia che dovevo avere un biglietto di ritorno dalla Polonia all'Italia. Io gli ho spiegato che quello che stavo utilizzando era gia' per me il biglietto di ritorno perche' l'andata l'avevo fatta un anno fa da Varsavia a Lamezia Terme precisamente il 15/03/2001 stavo utilizzando un biglietto premio ottenuto con i pp. Millemiglia Alitalia. Io durante le vacanze di Natale 2001 mi sono recato in Polonia con la propria automobile insieme a mia moglie e due figli di 4 e 5 anni. Tutta la famiglia e' rimasta in Polonia per un mese e mezzo io solo sono tornato in Italia per motivi di lavoro il giorno 07/01/02 utilizzando un altro biglietto sempre Millemiglia la mia famiglia mi aspettava per andarla a riprendere ed avevo confermato il viaggio facendo la prenotazione per il giorno 09/02/02 utilizzando il viaggio di ritorno del primo biglietto 1000miglia di cui avevo utilizzato il viaggio di andata il 15/03/01 avendo il biglietto validita' annuale utilizzavo adesso il viaggio di ritorno per poi tornarmene con la famiglia utilizzando la mia macchina in quanto mia moglie e' di nazionalita' polacca.
Ebbene quella mattina all'aeroporto non c'e' stato verso di poter partire in quanto mi obbligavano ad avere un biglietto aereo di ritorno aereo, non interessava nulla di tutte le spiegazioni che ho dato loro dicendogli che ho lasciato la macchina con tutta la famiglia. Anche il caposcalo Alitalia si e' opposto alla mia partenza, gli avevo gia' detto anche che avevo negli precedenti utilizzato lo stesso biglietto con origine del viaggio da Varsavia e ritorno ovviamente su Varsavia senza che dovessi avere necessariamente il biglietto di ritorno in Italia. La signorina mi aveva gia' imbarcato la valigia con destinazione Roma anziche' Varsavia, il caposcalo dopo lui mi ha suggerito che avrei dovuto comprare un biglietto di ritorno da Varsavia a Lamezia a tariffa piena pagandolo 837 euro che poi al mio rientro mi avrebbero rimborsato, cosa che ho gia' fatto mi sono recato ieri venerdi' 15/02/02 all'aeroporto di Lamezia dove mi e' stato rimborsato facendomi un riaccredito sulla carta di credito con la quale era stato pagato. Mi sono tenuto una fotocopia dell'intero biglietto ad ogni modo non e' finita quel giorno mi avevano talmente agitato che ho preferito rinunciare alla partenza mi sono fatto scendere la valigia che nel frattempo era stata imbarcata perche' in quel momento non c'era nemmeno tempo piu' di partire in quanto gli impiegati Alitalia mi avevano fatto impaurire non sapendo se mi avrebbero fatto continuare poi da Roma.
Fortunatamente avevo un biglietto dove mi era consentito spostare la data senza penale quindi mi sono fatto spostare lo stesso viaggio al giorno dopo domenica 10/02/02. Sono ritornato a casa con l'autobus ho lasciato le valigie a casa, nel frattempo ho chiamato il caposcala da casa telefonicamente, quindi mi sono recato dopo qualche ora di nuovo in aeroporto per acquistare obbligatoriamente questo biglietto di ritorno pagandolo 837 euro. Cosi' mi e' saltata a vuoto l'intera giornata di sabato partendo la domenica giorno 10 All'arrivo a Fiumicino avendo un paio d'ore di attesa ho voluto chiedere spiegazioni per quello che mi era successo, ebbene alcuni mi hanno detto che hanno sbagliato a Lamezia perche' in Polonia non e' consentito il visto d'ingresso sul passaporto per cui non c'era l'obbligatorieta' del biglietto di ritorno, altri invece dicevano dato che la permanenza e' massimo di tre mesi senza visto c'era l'obbligo del ritorno, all'arrivo a Varsavia ho chiesto informazioni a una dipendente Alitalia che e' una polacca e francamente si e' messa anche a ridere rispondendomi che e' assurdo l'imposizione di dover acquistare un biglietto di ritorno, mi hanno considerato un cittadino dell'UE che volesse scappare in un paese extraUE. Ad ogni modo Vi chiedo se mi trovo nelle condizioni di chiedere un risarcimento per quello che mi e' successo, lasciandovi la possibilita' di avere una percentuale sulla somma che potrei avere. Io mi domando tra l'altro se non avessi avuto un biglietto premio Millemiglia ma un biglietto chiuso acquistato in economy io avrei perso il viaggio di ritorno con notevolissime conseguenze economiche. Se mi rispondete e mi dite con chi di Voi posso parlare telefonicamente Vi chiamero' il giorno e nelle ore che mi direte grazie Cordiali Saluti

Risposta ADUC
Purtroppo e' stato vittima dell'approssimazione degli addetti allo scalo, e della scarsa dimestichezza degli stessi con viaggi da e per la Polonia.
Comunque il rimborso del biglietto a tariffa intera che ha dovuto acquistare, lo ha gia' avuto, per cui dovrebbe procedere nei confronti dei responsabili che le hanno causato il problema chiedendo loro il risarcimento del danno subito. Cosa che noi non possiamo fare, ma che dovrebbe quantizzare lei, anche citando elementi che dimostrino l'esistenza di questo danno.
Per esempio, il fatto di essere arrivato un giorno dopo in Polonia, cosa ha comportato per la sua famiglia che l'attendeva e per lei, in danno economico? E il fatto di dover essere ritornato in citta' dall'aeroporto, per ripartire il giorno dopo, cosa le e' costato economicamente?
Riuscendo a materializzare questi danni economici, si potrebbe cominciare a pensare a quelli morali (sempre molto difficili da dimostrare, ma non per questo da evitare di inserirli in una iniziale richiesta extra-legis).
Ci faccia sapere, ed eventualmente di riscriva per E-mail o, se preferisce, ci telefoni al n.055290606 (lun/ven 15-19; sab 9, 30-13).
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