Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

25 gennaio 2002
Domanda 25 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buongiorno e complimenti per il vostro sito. Ho acquistato in data 01/10/2001 una porzione di villa bifamigliare che ha come parti in comune con un'altra villa bifamigliare situata posteriormente alla mia, l'ingresso ai box nel seminterrato.
Tengo a precisare che le due ville sono state eseguite con tempistiche diverse in quanto quella posteriore era un vecchio stabile ristrutturato mentre quella anteriore e' completamente nuova inoltre, sono state eseguite con due concessioni edilizie diverse.
Per la raccolta delle acque piovane e, di tutte le singole lavanderie private il costruttore ha posizionato un pozzo alla sommita' dello scivolo d'ingresso.
Questo pozzo e' stato terminato due anni fa poiche', la villa bifamigliare posteriore e' stata completamente rogitata nell'anno 2000.
Il suddetto pozzo e' attualmente perdente (quindi non a norma delle leggi comunali).
Il costruttore intanto che completava gli scarichi fognari nella mia porzione di villa bifamigliare, ha inserito nel mio giardino un tubo di 30mm di diametro interno collegandolo al mio scarico fognario assicurandomi, che si trattava di un tubo d'emergenza esclusivamente delle acque piovane e che il pozzo scaricava gia' nella fognatura comunale.
Gli accordi verbali con il costruttore erano quelli che, prima che il suddetto tubo venisse collegato alla pompa di pescaggio delle acque (dato che il pozzo si trova sotto il livello della fogna comunale)venisse redatto da parte sua un documento in cui si dichiarava quello che si era detto verbalmente e che tutti gli inquilini delle due villette venissero a conoscenza di suddetto tubo.
Tutto questo non e' avvenuto ed il tubo e' stato collegato a mia insaputa.
Dopo avere ripetutamente scritto al costruttore egli mi ha risposto tramite una R.R.R. che il pozzo ha come Unico scarico il tubo sopra citato e che io, avendo delle servitu' attive e passive devo accettare il tutto senza nessun compenso da parte sua.
Le mie domande sono le seguenti: esiste qualche legge che regola le servitu' attive o passive?.Le servitu' non devono essere prima concordate?
Gli inquilini della villetta bifamigliare posteriore al momento della posa del tubo sulla mia proprieta' non erano loro proprietari e quindi il costruttore non aveva nessun potere di servitu'? Essendo due ville completamente separate sia fisicamente che tramite concessioni edilizie diverse che potere di servitu' hanno nei miei confronti?
Il tubo in questione non e' troppo piccolo per lo scarico di quattro lavanderie piu' l'acqua piovana dello scivolo?
Se il tubo si dovesse intasare su chi ricadrebbero le spese? Come mi posso comportare adesso?
Certo di una vostra risposta Vi porgo Distinti saluti.

Risposta ADUC
Se il tubo non e' in comproprieta', ma dell'altra villetta, le riparazioni saranno a carico dei proprietari di quest'ultima.
Lei dovra' pero' consentire l'accesso per gli interventi di riparazione.
Per quanto concerne la costituzione della servitu', essa puo' in primo luogo essere preesistente, nel caso -di fatto- le tubature risultassero gia' installate (al momento della costruzione) prima del suo acquisto. Se non fosse riportata in contratto, potrebbe contestarla (presumibilmente chiedendo il rimborso per il danno): ad ogni modo, occorre che gli atti siano studiati. Altrimenti, o si stipula una servitu' per contratto, tra le parti, oppure la si ottiene con pronuncia giudiziale.
Consigliamo -per accertare lo stato dei fatti- di inviare una raccomandata A/R di contestazione, rilevando il fatto di non essere a conoscenza dell'esistenza della servitu', pretendendo di ricevere specifiche dimostrazioni del diritto citato ed avvisando che (in caso non ottenesse risposta entro 15gg.) si riserva di prendere i dovuti provvedimenti in sede legale).
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