Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, scrivo per un sinistro avvenuto nel 2000.
Durante la circolazione svolto a sinistra ed un ciclomotore urta sulla mia ruota posteriore e cade. La conducente riporta una lieve taglio al sopracciglio e dello spavento. Io, anche influenzato dai testimoni dichiaro ai carabinieri che la colpa e' stata mia (anche se a mente piu' fredda non ne sono poi piu' cosi' sicuro). Effettuo la denuncia all'assicurazione il giorno stesso. Dopo qualche mese ricevo la contravvenzione (lit.70.000 "per non aver segnalato con sufficiente anticipo l'intenzione di svoltare" anche se in realta' non e' proprio cosi'). In realta' la ricevo ben 3 volte ma i carabinieri capito l'errore la annullano.
Al rinnovo del contratto mi dicono che il sinistro non e' stato ancora liquidato (infatti sull'attestato di rischio risulta la riserva), non mi viene applicato alcun malus anzi mi viene assegnata la classe B/M inferiore (dalla 7 alla 6), tutto questo a marzo 2001, siamo ancora in regime di blocco delle tariffe.
Dopo circa un anno dall'evento (giugno 2001) ricevo la richiesta di pagamento della franchigia (lit.90.000), mio padre, titolare del contratto la paga e scopre che e' stata liquidata un cifra considerevole. In occasione del pagamento della seconda rata del premio (settembre 2001) chiediamo spiegazioni piu' dettagliate, ni dicono che e' stata liquidata un'invaldita' permanente del 5% e 10 giorni di inattivita' (probabilmenete e' rimasto un segnale del taglio).
Chiedo se il sinistro e' ancora aperto e dopo aver guardato il terminale l'impiegato mi risponde "no, liquidato-concluso". Mi dicono anche che avro' 2 punti di malus.
Ecco le mie domande:
1)La prima riguarda eventuali aspetti penali, non ho ricevuto nessuna querela (anzi la controparte sarebbe stata anche contraria all'intervento cei carabinieri)ne' sospensione di patente (anche se so di persone che hanno ricevuto sospensione dopo anche 1 anno e mezzo). Mi chiedo pero' se e' ancora possibile, a sinistro "liquidato-concluso" che io riceva querela ed eventualmente quali sono i termini di prescrizione oltre i quali posso stare tranquillo
2) questo riguarda l'assicurazione, posto che io invii disdetta come intendo fare (visto che non intendono comunicarmi il nuovo premio solo dopo i termini di scadenza del diritto di disdetta), cosa devo aspettarmi dalla compagnia (sono attualmente lloyd adr. Nuova 4R)? Mi spiego meglio, potrebbero ad esempio chiedere che malus venga applicato retroattivamente cioe' anche all'anno in cui e' stata appostata la riserva e subordinare a questo il rilascio dell'attestato di rischio? Voglio precisare che in questo io non potrei certo difendermi cambiano compagnia e loro potrebbero chiedermi qualunque malus vogliono. 3) la terza domanda riguarda l'attestato di rischio in se. Una volta liquidato il sinistro cosa risultera' nell'attestato?
Risultera' sia la riserva che la liquidazione (cioe' un 1 per il 2000 nelle riserve ed un 1 nel 2001 per le liquidazioni) oppure solo la liquidazione? Ovvero, un solo sinistro puo' risultare due volte sull'attestazione (in questo caso conterebbe per due anche se e' solo uno) Grazie
RICHIESTA - Cara Aduc, scrivo per un sinistro avvenuto nel 2000.
Durante la circolazione svolto a sinistra ed un ciclomotore urta sulla mia ruota posteriore e cade. La conducente riporta una lieve taglio al sopracciglio e dello spavento. Io, anche influenzato dai testimoni dichiaro ai carabinieri che la colpa e' stata mia (anche se a mente piu' fredda non ne sono poi piu' cosi' sicuro). Effettuo la denuncia all'assicurazione il giorno stesso. Dopo qualche mese ricevo la contravvenzione (lit.70.000 "per non aver segnalato con sufficiente anticipo l'intenzione di svoltare" anche se in realta' non e' proprio cosi'). In realta' la ricevo ben 3 volte ma i carabinieri capito l'errore la annullano.
Al rinnovo del contratto mi dicono che il sinistro non e' stato ancora liquidato (infatti sull'attestato di rischio risulta la riserva), non mi viene applicato alcun malus anzi mi viene assegnata la classe B/M inferiore (dalla 7 alla 6), tutto questo a marzo 2001, siamo ancora in regime di blocco delle tariffe.
Dopo circa un anno dall'evento (giugno 2001) ricevo la richiesta di pagamento della franchigia (lit.90.000), mio padre, titolare del contratto la paga e scopre che e' stata liquidata un cifra considerevole. In occasione del pagamento della seconda rata del premio (settembre 2001) chiediamo spiegazioni piu' dettagliate, ni dicono che e' stata liquidata un'invaldita' permanente del 5% e 10 giorni di inattivita' (probabilmenete e' rimasto un segnale del taglio).
Chiedo se il sinistro e' ancora aperto e dopo aver guardato il terminale l'impiegato mi risponde "no, liquidato-concluso". Mi dicono anche che avro' 2 punti di malus.
Ecco le mie domande:
1)La prima riguarda eventuali aspetti penali, non ho ricevuto nessuna querela (anzi la controparte sarebbe stata anche contraria all'intervento cei carabinieri)ne' sospensione di patente (anche se so di persone che hanno ricevuto sospensione dopo anche 1 anno e mezzo). Mi chiedo pero' se e' ancora possibile, a sinistro "liquidato-concluso" che io riceva querela ed eventualmente quali sono i termini di prescrizione oltre i quali posso stare tranquillo
2) questo riguarda l'assicurazione, posto che io invii disdetta come intendo fare (visto che non intendono comunicarmi il nuovo premio solo dopo i termini di scadenza del diritto di disdetta), cosa devo aspettarmi dalla compagnia (sono attualmente lloyd adr. Nuova 4R)? Mi spiego meglio, potrebbero ad esempio chiedere che malus venga applicato retroattivamente cioe' anche all'anno in cui e' stata appostata la riserva e subordinare a questo il rilascio dell'attestato di rischio? Voglio precisare che in questo io non potrei certo difendermi cambiano compagnia e loro potrebbero chiedermi qualunque malus vogliono. 3) la terza domanda riguarda l'attestato di rischio in se. Una volta liquidato il sinistro cosa risultera' nell'attestato?
Risultera' sia la riserva che la liquidazione (cioe' un 1 per il 2000 nelle riserve ed un 1 nel 2001 per le liquidazioni) oppure solo la liquidazione? Ovvero, un solo sinistro puo' risultare due volte sull'attestazione (in questo caso conterebbe per due anche se e' solo uno) Grazie
Risposta ADUC
Se l'eventuale querela risultasse presentata (eventualmente, entro 3 mesi dall'identificabilita' del reato), puo' tentare di verificarlo facendo una richiesta in Procura della repubblica.
In teoria, il procedimento potrebbe essere ancora aperto, ma se fosse stato presentato ed archiviato lo potrebbe accertare, appunto in procura.
E' certo che l'attestato di rischio le debba essere rilasciato con la classe maturata -sciogliendo la riserva- che dunque prevede l'aumento di due classi (come da contratto), in seguito al sinistro.
Il sinistro sara' comunque rilevabile una sola volta -riportando o la riserva o l'aumento di classe a seconda del caso specifico, ma ritenendo che a risultare sara' gia' la nuova classe assegnata.
In teoria, il procedimento potrebbe essere ancora aperto, ma se fosse stato presentato ed archiviato lo potrebbe accertare, appunto in procura.
E' certo che l'attestato di rischio le debba essere rilasciato con la classe maturata -sciogliendo la riserva- che dunque prevede l'aumento di due classi (come da contratto), in seguito al sinistro.
Il sinistro sara' comunque rilevabile una sola volta -riportando o la riserva o l'aumento di classe a seconda del caso specifico, ma ritenendo che a risultare sara' gia' la nuova classe assegnata.
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