Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 gennaio 2002
Domanda 22 gennaio 2002
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Oggetto: trattativa per acquisto immobile tramite agenzia Trattativa non condotta - dal nostro punto di vista- in modo trasparente. Siamo i secondi offerenti per un alloggio e ci viene detto di rilanciare una somma offerta dal primo acquirente di 430 MIO. Rilanciamo a 450 MIO. Dall'Agenzia ci viene detto che le spese di ristrutturazione esterne del'abitato sono a carico del proprietario che e' d'accordo.
Non ci occupiamo pertanto di includerle nell'offerta. Due giorni dopo ci viene detto che l'offerta e' rifiutata dal proprietario che chiede invece anche le spese e che tale offerta e' stata accettata dal primo offerente al quale e' stato detto che la cifra da considerare e' 450 (il nostro rilnacio) piu' le spese (32MIO).
Non ci viene data la possibilita' di rilanciare anche se non ci sono state date le informazioni corrette e, nonostante telefonate ripetute all'agenzia, nonostante mail in cui chiarivamo la nostra intenzione di pagare anche le spese (informazione nuova e non avuta all'inizio), nessuno dell'agenzia si fa trovare e chiudono il contratto con il primo offerente. E' possibile considererci a tutti gli effetti parte lesa di una trattativa e comunque non messi nella condizione seria di parteciparvi e far rivedere l'iter procedurale?
Grazie per la collaborazione!

Risposta ADUC
Poiche' il venditore ha in primo luogo diritto a scegliere il compratore che crede -e le manovre dell'agenzia potrebbero essere semplicemente finalizzate a consentire la conclusione del contratto con il primo proponente, nell'ottica di un giusto rispetto di tutte le parti coinvolte- non siamo particolarmente convinti che la sua contestazione abbia un fondamento. Ad ogni modo, a dover decidere in merito e' il Ruolo Mediatori -reperibile presso la competente camera di commercio- nella figura della sua Commissione.
Puo' pertanto provvedere a contattarla direttamente.
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