Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
20 gennaio 2002
Tipo_form - CONSIGLI
RICHIESTA - Il comune mi ha notificato il 31.12.01 gli accertamenti per differenze base imponibile ICI, tra rendita presunta e rendita definitiva, per gli anni 1994, 1995, 1996, 1997, 1998.
La rendita definitiva mi e' stata attribuita e notificata nell'agosto 1999, da qui l'ufficio tributi afferma che l'anno 1994 non e' prescritto (art. 8 IV comma finanziaria 2001) e posso concordare, ma che devo pagare anche le differenze per gli anni precedenti all'attribuzione della rendita definitiva.
Hanno ragione ad affermare che nel mio caso non ha valore la norma che afferma non essere dovuta:
- l'ICI degli anni precedenti alla notificazione per quanto riguarda la differenza tra l'importo versato e quello dovuto a partire dalla notificazione, perche' la rendita e' "un dato giuridicamente inesistente fino a quando non legalmente reso noto all'interessato";
- le sanzioni, perche' nessuna violazione puo' essere imputata al contribuente che abbia versato l'ICI in base a quanto dichiarato;
- gli interessi di mora, in quanto non vi e' alcun recupero di imposta sulla quale poterli calcolare e perche'?
Grazie e distinti saluti.
RICHIESTA - Il comune mi ha notificato il 31.12.01 gli accertamenti per differenze base imponibile ICI, tra rendita presunta e rendita definitiva, per gli anni 1994, 1995, 1996, 1997, 1998.
La rendita definitiva mi e' stata attribuita e notificata nell'agosto 1999, da qui l'ufficio tributi afferma che l'anno 1994 non e' prescritto (art. 8 IV comma finanziaria 2001) e posso concordare, ma che devo pagare anche le differenze per gli anni precedenti all'attribuzione della rendita definitiva.
Hanno ragione ad affermare che nel mio caso non ha valore la norma che afferma non essere dovuta:
- l'ICI degli anni precedenti alla notificazione per quanto riguarda la differenza tra l'importo versato e quello dovuto a partire dalla notificazione, perche' la rendita e' "un dato giuridicamente inesistente fino a quando non legalmente reso noto all'interessato";
- le sanzioni, perche' nessuna violazione puo' essere imputata al contribuente che abbia versato l'ICI in base a quanto dichiarato;
- gli interessi di mora, in quanto non vi e' alcun recupero di imposta sulla quale poterli calcolare e perche'?
Grazie e distinti saluti.
Risposta ADUC
Non si esclude che sia possibile presentare un ricorso in Commissione tributaria ed ottenere addirittura un responso favorevole proponendo una diversa interpretazione. Tuttavia, a nostro avviso la rendita presunta risulta valida retroattivamente, in quanto desumibile sin dall'inizio (in pratica, non ci sono motivi perche' la provvisoria dovesse essere differente) non essendo stata opposta al momento della notifica. E sanzioni ed interessi, contestabili in assenza di notifica della rendita, sono in questo caso legittimi ed ammissibili, dal momento che la notifica c'e' stata. Pertanto, a nostro avviso le richieste sarebbero legittime.
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