Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

30 dicembre 1999
Domanda 30 dicembre 1999
Una decina di giorni fa ho ordinato un’automobile FIAT, specificando nell'ordine il modello e il colore (con relativo codice). Ieri il venditore mi fa sapere che quel colore non e’ piu' disponibile e me ne propone un altro che pero' non e' di mio gusto. Ho quindi chiesto di annullare l'ordine e di restituirmi i 2 milioni versati come caparra.
Pur avendo messo per iscritto la mia richiesta, e consegnata la stessa al venditore, egli non accetta di annullare il contratto ("Pattochiaro") perche’ questo ha una clausola che dice che la tonalita’ di colore potrebbe variare. A mio avviso la clausola e’ da intendersi valida fermo restando il codice del colore specificato nell'ordine.
Ho ragione? Come posso fare per riavere i soldi?
Grazie.

Risposta ADUC
Non abbiamo capito molto bene il suo ragionamento, ma c'e' il sospetto che sia stato preda di un furbo.
Lei ha indicato il colore (che ha un codice) pero' esiste una clausola nel contratto che prevede l'ordine valido anche se il colore di preferenza non ci fosse (e' impossibile che la clausola sia valida fermo restando il codice del colore. Non e' possibile che sia consentito cambiare il colore solo se il colore resta lo stesso; e' una piccola contraddizione, no?).
Deve dimostrare che il venditore sapeva che quel colore non era disponibile (ad es. non e' in produzione per quel modello, etc..) per ottenere la risoluzione del contratto, prima contestando tramite A/R e poi portandolo davanti al giudice di pace od alla Commissione di Conciliazione della Camera di Commercio.
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