Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 dicembre 2001
Domanda 1 dicembre 2001
Subject: Regolamenti di condominio: Ho una domanda per Voi
Sono una assidua lettrice di "avvertenze on line".
Sono proprietaria di un'unita' immobiliare in un condominio composto da uffici, negozi, laboratori e box. Lo stabile di cui fa parte e' stato edificato 15 anni fa. Il costruttore ha finora venduto frazionatamente circa l'80% della superficie esistente. Il regolamento di condominio specifica che le unita' immobiliari invendute (e dunque il costruttore) non partecipino alla ripartizione delle spese di riscaldamento centralizzato, pur essendo regolarmente collegate, poiche' si da' per scontato che il termostato ambiente di ciascuna di esse sia posto nella posizione di off.
La domanda e' molto semplice: e' accettabile questo trattamento?
Mi e Vi pongo alcuni quesiti:
- non vi e' certezza che i termostati siano a zero; non sarebbe invece opportuno un intervento di distacco?
- non e' nemmeno accertato che queste unita' non vengano utilizzate (magari sono depositi di materiale di risulta o ricoveri per autoveicoli ecc.), solo perche' mai vendute;
- puo' chi invece ha comprato, per equita' di trattamento, essere anch'egli esonerato dalle spese di riscaldamento se pone il termostato a zero?
- ammesso che questa norma sia giustificata, puo' mantenere la sua validita' all'infinito? non sarebbe stata piu' giusta una sua applicazione limitata nel tempo?
E se il costruttore non cedesse piu' le unita' rimaste invendute? Sono infatti trascorsi gia' 15 anni dall'agibilita'. - una norma del genere puo' essere inserita nel regolamento di condominio, approvato inizialmente dai pochi che avevano illo tempore comprato e ovviamente dal costruttore che deteneva la maggioranza dei millesimi? Il regolamento di condominio viene fatto poi approvare da tutti quelli che nel tempo acquistano, ma nella forma stesa all'inizio; vale l'approvazione generica usualmente inserita nel rogito notarile o, a causa della presenza di questa norma, si rende necessaria un'approvazione specifica di questo articolo oltre all'approvazione generica del regolamento? Vi ringrazio sentitamente; spero in una Vostra risposta esauriente. Cordialita'.

Risposta ADUC
Le sue obiezioni sono sicuramente fondate: anche mancando l'uso (che puo' costituire motivo per ottenere l'esonero dal pagamento di almeno buona parte del gasolio) il riscaldamento e' una parte comune e dunque le spese di manutenzione e gestione spettano a tutti i condomini.
Il fatto e' che se l'esclusione e' stabilita da regolamento contrattuale, e' una condizione originale e dunque di per se' e' legittima: sino a che ogni unita' abitativa sara' venduta oppure sino a che l'unanimita' decidera' di modificare detta condizione. Ed e' legittimo che venga imposta da contratto ai vari compratori, se e' appunto una condizione di acquisto originaria (comprendiamo che sia un vincolo, pero' di servitu' e limitazioni varie ne esistono molte: il compratore deve decidere se tutte le condizioni contrattuali gli vanno bene oppure no, prima di accettare il contratto).
Non puo' comunque essere applicata ad altri, in quanto limitata al costruttore.
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