Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Salve, espongo subito il mio problema.
Ho portato in lavanderia una coperta in lana merinos praticamente nuova, usata solo una settimana e mai stata lavata prima.Alla riconsegna ho notato che si era completamente scolorita e completamente rovinata quindi.Subito ho voluto parlare con il responsabile della lavanderia, il quale pero' se n'e' subito lavato le mani dicendo che il lavaggio era stato fatto nel loro modo usuale a 30 gradi attenendosi alle indicazioni sull'etichetta attaccata alla coperta(che fra l'altro riporta una temperatura di lavaggio di 60 gradi)Mi e' stato detto quindi che il tessuto probabilmente era difettoso e cio' ha provocato il danno.
Cio' e' assolutamente falso perche' gli ho mostrato le federe che erano ovviamente abbinate alla coperta e quindi dello stesso tessuto e colore, lavate da me in lavatrice con un normale detersivo a 60 gradi e sono rimaste inalterate.Il responsabile della lavanderia non ha commentato ma ha ribadito che non intende risarcirmi alcun danno in quanto ritiene d'aver eseguito il lavaggio in maniera corretta.
Mi sono rivolto quindi ad un giudice di pace evitando d'agire con un'"istanza di conciliazione in sede non contenziosa" in quanto ritengo mi faccia solo perdere del tempo visto la totale indisponibilita' a trattare della lavanderia e l'ho citata direttamente in sede contenziosa.
Vorrei sapere, visto l'entita' del danno che mi consente di evitare l'uso di un avvocato, supponiamo che la controparte invece decida di averne uno in sua difesa, queste spese e quelle relative ad un eventuale perizia sulla coperta da chi vengono sostenute?
Spero da chi perde la causa.
La coperta mi e' stata regalata 6 mesi fa e non posseggo quindi nessun scontrino ma chiedendo all'autore del regalo ho saputo che era stata pagata 500000, posso quindi chiedere un risarcimento pari al valore pagato anche senza avere nessuna ricevuta?
Esiste una legge che tutela il cittadino nei confronti di danni subiti da lavaggi errati da parte di lavanderie oppure qualche delibera della cassazione in merito? Grazie del prezioso aiuto.
Distinti saluti
RICHIESTA - Salve, espongo subito il mio problema.
Ho portato in lavanderia una coperta in lana merinos praticamente nuova, usata solo una settimana e mai stata lavata prima.Alla riconsegna ho notato che si era completamente scolorita e completamente rovinata quindi.Subito ho voluto parlare con il responsabile della lavanderia, il quale pero' se n'e' subito lavato le mani dicendo che il lavaggio era stato fatto nel loro modo usuale a 30 gradi attenendosi alle indicazioni sull'etichetta attaccata alla coperta(che fra l'altro riporta una temperatura di lavaggio di 60 gradi)Mi e' stato detto quindi che il tessuto probabilmente era difettoso e cio' ha provocato il danno.
Cio' e' assolutamente falso perche' gli ho mostrato le federe che erano ovviamente abbinate alla coperta e quindi dello stesso tessuto e colore, lavate da me in lavatrice con un normale detersivo a 60 gradi e sono rimaste inalterate.Il responsabile della lavanderia non ha commentato ma ha ribadito che non intende risarcirmi alcun danno in quanto ritiene d'aver eseguito il lavaggio in maniera corretta.
Mi sono rivolto quindi ad un giudice di pace evitando d'agire con un'"istanza di conciliazione in sede non contenziosa" in quanto ritengo mi faccia solo perdere del tempo visto la totale indisponibilita' a trattare della lavanderia e l'ho citata direttamente in sede contenziosa.
Vorrei sapere, visto l'entita' del danno che mi consente di evitare l'uso di un avvocato, supponiamo che la controparte invece decida di averne uno in sua difesa, queste spese e quelle relative ad un eventuale perizia sulla coperta da chi vengono sostenute?
Spero da chi perde la causa.
La coperta mi e' stata regalata 6 mesi fa e non posseggo quindi nessun scontrino ma chiedendo all'autore del regalo ho saputo che era stata pagata 500000, posso quindi chiedere un risarcimento pari al valore pagato anche senza avere nessuna ricevuta?
Esiste una legge che tutela il cittadino nei confronti di danni subiti da lavaggi errati da parte di lavanderie oppure qualche delibera della cassazione in merito? Grazie del prezioso aiuto.
Distinti saluti
Risposta ADUC
Si', le spese verranno sostenute da chi perde la causa poiche' -anche se il giudice decidesse di compensare le spese e se ognuno si dovesse tenere le proprie- non avendo lei legali, non avra' spese in tal senso.
Il rischio puo' eventualmente derivare dalla perizia, la quale viene inizialmente messa a carico del richiedente -per poi essere addebitata al soccombente. Ma se questi non dovesse pagare, potrebbe essere obbligato lei a corrispondere le cifre dovute, dovendosi poi rivalere (con pignoramenti ed altre azioni esecutive) sulla controparte -pertanto, comunque verra' risarcito, solo che l'azione potrebbe essere piu' complessa.
Il valore del capo non e' quello di acquisto, quanto quello stimabile alle attuali condizioni, vista l'eta' e lo stato di conservazione.
Il rischio puo' eventualmente derivare dalla perizia, la quale viene inizialmente messa a carico del richiedente -per poi essere addebitata al soccombente. Ma se questi non dovesse pagare, potrebbe essere obbligato lei a corrispondere le cifre dovute, dovendosi poi rivalere (con pignoramenti ed altre azioni esecutive) sulla controparte -pertanto, comunque verra' risarcito, solo che l'azione potrebbe essere piu' complessa.
Il valore del capo non e' quello di acquisto, quanto quello stimabile alle attuali condizioni, vista l'eta' e lo stato di conservazione.
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