Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
30 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Buonasera, ho comprato quache giorno fa (20/11/2001) un telefono cellulare (un ericsson T20e)che ha dei problemi se utilizzato con una scheda ricaricabile Omnitel. Accortomi subito del problema mi sono recato dal rivenditore il giorno dopo per ottenere la sostituzione del telefonino.
Al negozio pero', provando diversi telefoni, ci siamo accorti che tutti avevano lo stesso identico problema. Detto problema doveva risolversi con un semplice aggiornamento del software interno (operazione che non richiede piu' di 10 minuti). Mi sono quindi recato personalmente (per non aspettare mesi invano...)ad un centro assistenza Ericsson e li' ho scoperto che il telefono non era aggiornabile perche' loro non avevano la nuova versione del software. Ho quindi telefonato alla Ericsson di Roma per capire quale versione del software fosse necessaria e chi poteva farmi questo aggiornamento. Dopo vari e infruttuosi tentativi finalmente un laboratorio tecnico mi ha comunicato che l'aggiornamento non si puo' fare perche' il telefono e' di importazione ed ha subito manomissioni software per farlo funzionare in Italia (e' Marchiato TIM!!!).
Quest'ultimo laboratorio mi ha consigliato di farmi sostituire il telefono con uno adatto al mercato italiano. E qui nascono i miei ulteriori problemi: nel negozio dove ho acquistato il telefonino tutti quelli dello stesso modello e marchiati TIM presentano lo stesso software e, presumibilmente, lo stesso problema. Gli altri che hanno la giusta versione del software, ma non sono marchiati TIM (identici in tutto)mi costerebbero di piu' perche', secondo il negoziante, sono un altro prodotto.
Non mi sembra neppure intenzionato a restituirmi i soldi... Come mi comporto?
Grazie.
RICHIESTA - Buonasera, ho comprato quache giorno fa (20/11/2001) un telefono cellulare (un ericsson T20e)che ha dei problemi se utilizzato con una scheda ricaricabile Omnitel. Accortomi subito del problema mi sono recato dal rivenditore il giorno dopo per ottenere la sostituzione del telefonino.
Al negozio pero', provando diversi telefoni, ci siamo accorti che tutti avevano lo stesso identico problema. Detto problema doveva risolversi con un semplice aggiornamento del software interno (operazione che non richiede piu' di 10 minuti). Mi sono quindi recato personalmente (per non aspettare mesi invano...)ad un centro assistenza Ericsson e li' ho scoperto che il telefono non era aggiornabile perche' loro non avevano la nuova versione del software. Ho quindi telefonato alla Ericsson di Roma per capire quale versione del software fosse necessaria e chi poteva farmi questo aggiornamento. Dopo vari e infruttuosi tentativi finalmente un laboratorio tecnico mi ha comunicato che l'aggiornamento non si puo' fare perche' il telefono e' di importazione ed ha subito manomissioni software per farlo funzionare in Italia (e' Marchiato TIM!!!).
Quest'ultimo laboratorio mi ha consigliato di farmi sostituire il telefono con uno adatto al mercato italiano. E qui nascono i miei ulteriori problemi: nel negozio dove ho acquistato il telefonino tutti quelli dello stesso modello e marchiati TIM presentano lo stesso software e, presumibilmente, lo stesso problema. Gli altri che hanno la giusta versione del software, ma non sono marchiati TIM (identici in tutto)mi costerebbero di piu' perche', secondo il negoziante, sono un altro prodotto.
Non mi sembra neppure intenzionato a restituirmi i soldi... Come mi comporto?
Grazie.
Risposta ADUC
Partiamo dal concetto di base: a meno che non fosse concordato che l'acquisto del telefono verteva su un prodotto compatibile con Omnitel, fino a prova contraria l'evidenza mostra che lei abbia acquistato un telefono da utilizzare con il gestore Tim.
In mancanza di prove diverse, questa e' l'evidenza -e non e' a suo favore.
Cio' premesso, nulla toglie che lei possa contestare al rivenditore gli effettivi accordi intercorsi e che possa addirittura riuscire a spuntarla.
Invii una raccomandata A/R, evidenziando l'effettivo stato dei fatti, facendo presente l'accordo in merito ad una specifica tipologia contrattuale ed intimando di provvedere a fornirle un aggiornamento (ove possibile, stante la limitazione tecnica del cellulare) o un telefono in sostituzione, entro 15gg. dal ricevimento. Avvisando che in difetto adira' le vie legali, considerando risolto il rapporto contrattuale.
Il passo successivo sara' di rivolgersi al Giudice di pace -in conciliazione, per iniziare: dopo, valutera' se proseguire in contenzioso.
In mancanza di prove diverse, questa e' l'evidenza -e non e' a suo favore.
Cio' premesso, nulla toglie che lei possa contestare al rivenditore gli effettivi accordi intercorsi e che possa addirittura riuscire a spuntarla.
Invii una raccomandata A/R, evidenziando l'effettivo stato dei fatti, facendo presente l'accordo in merito ad una specifica tipologia contrattuale ed intimando di provvedere a fornirle un aggiornamento (ove possibile, stante la limitazione tecnica del cellulare) o un telefono in sostituzione, entro 15gg. dal ricevimento. Avvisando che in difetto adira' le vie legali, considerando risolto il rapporto contrattuale.
Il passo successivo sara' di rivolgersi al Giudice di pace -in conciliazione, per iniziare: dopo, valutera' se proseguire in contenzioso.
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