Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 novembre 2001
Subject: richiesta
Purtroppo ho un 'problema' con un'agenzia immobiliare. Ho fatto una proposta di acquisto x un appartamento. Nella proposta di acquisto, un prestampato dell'Agenzia, viene riportato che la 'porzione immobiliare deve essere trasferita al momento dell'atto libera di iscrizioni ipotecarie, vincoli e trascrizioni pregiudizievoli, salvo eventuale mutuo'. inoltre l'assegno e' stato fatto a nome dell'agenzia e non del venditore, con rilascio di quietanza a titolo di garanzia di tutte le obligazioni assunte nei confronti dell'Agenzia.
Dopo aver firmato tale proposta, l'agenzia ci consegna copia del titolo di proprieta' dell'immobile. essendo una donazione regolarmente registrata, fatta dalla moglie al marito, il notaio a cui ci rivolgiamo ci fa subito presente che la donazione potrebbe portare dei problemi in futuro, visto che il figlio potrebbe pretendere anche tra 20 anni la sua quota di legittima, e non ci puo' essere alcun atto di rinuncia valido di tale donazione. Alla luce di questi fatti, comunichiamo all'Agenzia la nostra intenzione di non procedere + al compromesso, con richiesta di avere indietro i 6.000.000 della proposta.
Ovviamente tale agenzia, si rifiuta di restituirlo, tenendoselo come onorario e adducendo che l'alloggio e' vendibile e quindi la colpa e' nostra se l'affare non si e' concluso.
Inoltre sull'atto di donazione risulta ancora un mutuo da estinguere, ma l'agenzia a voce continua a dire che non esiste.
Cosa possiamo fare? cosa ci seguirete?
Grazie
Purtroppo ho un 'problema' con un'agenzia immobiliare. Ho fatto una proposta di acquisto x un appartamento. Nella proposta di acquisto, un prestampato dell'Agenzia, viene riportato che la 'porzione immobiliare deve essere trasferita al momento dell'atto libera di iscrizioni ipotecarie, vincoli e trascrizioni pregiudizievoli, salvo eventuale mutuo'. inoltre l'assegno e' stato fatto a nome dell'agenzia e non del venditore, con rilascio di quietanza a titolo di garanzia di tutte le obligazioni assunte nei confronti dell'Agenzia.
Dopo aver firmato tale proposta, l'agenzia ci consegna copia del titolo di proprieta' dell'immobile. essendo una donazione regolarmente registrata, fatta dalla moglie al marito, il notaio a cui ci rivolgiamo ci fa subito presente che la donazione potrebbe portare dei problemi in futuro, visto che il figlio potrebbe pretendere anche tra 20 anni la sua quota di legittima, e non ci puo' essere alcun atto di rinuncia valido di tale donazione. Alla luce di questi fatti, comunichiamo all'Agenzia la nostra intenzione di non procedere + al compromesso, con richiesta di avere indietro i 6.000.000 della proposta.
Ovviamente tale agenzia, si rifiuta di restituirlo, tenendoselo come onorario e adducendo che l'alloggio e' vendibile e quindi la colpa e' nostra se l'affare non si e' concluso.
Inoltre sull'atto di donazione risulta ancora un mutuo da estinguere, ma l'agenzia a voce continua a dire che non esiste.
Cosa possiamo fare? cosa ci seguirete?
Grazie
Risposta ADUC
Trattandosi di proposta cui doveva seguire il compromesso, l'agenzia non ha diritto a pretendere nulla, mentre il venditore potrebbe trattenere legittimamente la cifra: occorre dunque verificare quale delle due parti pretenda il pagamento.
Per quanto concerne il mutuo attualmente in essere, si ricorda che la proposta prevede che al momento del trasferimento l'immobile debba risultare libero da gravami: ma al momento questi possono esserci. Pertanto, cio' che potete avanzare, in caso siate interessati all'acquisto, e' la pretesa di estinzione dagli oneri per il compromesso, non prima.
Per quanto concerne la donazione, se volete tutelarvi nei confronti del figlio, potreste pretendere che la somma corrisposta venga da loro donata al figlio (in modo da mettersi in condizione di fargli ottenere una quota di eredita' sin da adesso, riducendo sensibilmente i rischi di una collazione successiva).
Valutando anche quale sia all'incirca il patrimonio familiare, potreste farvi un'idea della situazione.
Altrimenti, si conferma che -mancando specifiche in merito- l'immobile e' trasferibile e la scelta di non dar seguito all'atto determina a vostro carico un'inadempienza.
In caso l'atto sottoscritto avesse valenza di compromesso, sarebbe invece vero quanto dettole dall'agenzia in merito alla provvigione maturata dall'agente.
Per quanto concerne il mutuo attualmente in essere, si ricorda che la proposta prevede che al momento del trasferimento l'immobile debba risultare libero da gravami: ma al momento questi possono esserci. Pertanto, cio' che potete avanzare, in caso siate interessati all'acquisto, e' la pretesa di estinzione dagli oneri per il compromesso, non prima.
Per quanto concerne la donazione, se volete tutelarvi nei confronti del figlio, potreste pretendere che la somma corrisposta venga da loro donata al figlio (in modo da mettersi in condizione di fargli ottenere una quota di eredita' sin da adesso, riducendo sensibilmente i rischi di una collazione successiva).
Valutando anche quale sia all'incirca il patrimonio familiare, potreste farvi un'idea della situazione.
Altrimenti, si conferma che -mancando specifiche in merito- l'immobile e' trasferibile e la scelta di non dar seguito all'atto determina a vostro carico un'inadempienza.
In caso l'atto sottoscritto avesse valenza di compromesso, sarebbe invece vero quanto dettole dall'agenzia in merito alla provvigione maturata dall'agente.
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