Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

2 novembre 2001
Domanda 2 novembre 2001
Tipo_Form - CONSIGLI
RICHIESTA - Cara Aduc, ho stipulato on line un contratto flat internet col provider Open Line Attika Telecomunications s.p.a in data 06/09/2001. Si tratta del servizio ForFlatNight che dovrebbe consentire la navigazione dalle 20.00 alle 8.00 e il sabato e la domenica 24 ore su 24. Il contratto della durata di un anno prevede due forme di pagamento: annuale anticipato per un importo di Lit 288.000 oppure in quattro rate trimestrali di Lit 72.000. Optando per la soluzione rateale ho provveduto all'invio tramite fax, come richiestomi, della ricevuta di pagamento effettuato con bollettino postale, ottenendo cosi' l'attivazione immediata del servizio. I primi giorni di utilizzo dell'abbonamento, pur riscontrando alcuni problemi di connessione a causa della linea telefonica occupata, sono riuscito a collegarmi abbastanza regolarmente. Dopo circa due settimane, e quindi oltre il decimo giorno utile per un eventuale recesso, ho iniziato ad avere seri problemi con la linea continuamente occupata. Ho provveduto a contattare l'help desk telefonico che, alla esposizione del problema, mi tranquillizzava dicendomi che i tecnici avrebbero risolto per il meglio entro pochi giorni. Dopo altre due settimane, riscontrando un ulteriore aggravamento del problema, potendo collegarmi solo a notte fonda, ho richiamato il provider che mi ha risposto di aver addirittura sospeso nuovi abbonamenti in attesa che i famigerati tecnici risolvessero la situazione. A quel punto, non confidando su una soluzione positiva, chiedo se posso recedere dal contratto alla scadenza del primo trimestre, cioe' il 5 dicembre, senza ovviamente versare ulteriori rate. Mi rispondono che devo solo comunicare tramite e mail entro tale data la mia intenzione di recesso e, disattivato il servizio, non dovro' piu' pagare alcunche'. Senonche' dopo circa venti giorni ricevo il contratto cartaceo in duplice copia da compilare e rispedire, e relativa fattura per l'intero importo di Lit 288.000 con relative scadenze di pagamento. Nelle condizioni generali scritte a caratteri minuscoli leggo che la decisione di recesso da parte mia non mi esime dal pagamento delle rimanenti rate.
Come mi devo comportare per non dover pagare ulteriormente un servizio che a tutt'oggi non corrisponde a quanto pattuito?
Vi ringrazio e Vi saluto cordialmente.

Risposta ADUC
Il fatto e' che lei non deve "recedere" (nel qual caso, dovrebbe giustamente pagare il dovuto) ma risolvere il contratto per inadempienza della controparte.
Infatti, qual e' il motivo per cui lei risolve il contratto? Perche' il fornitore non le da' il servizio per cui ha pagato, e non perche' lei abbia cambiato idea.
Suggeriamo -allegando in copia il bollettino attestante il primo pagamento e conseguentemente sostenendo la scelta di pagamento rateale, specificando di averla loro comunicata- di inviare tempestivamente una raccomandata A/R, rilevando la loro inadempienza, specificando che si riserva di adire le vie legali onde ottenere il rimborso del danno subito ed intimando di provvedere a garantire l'operativita' del servizio, rendendolo nuovamente attivo (a questo punto, e' necessario dare un termine entro cui adempiere) . Avvisando che in difetto di un risultato positivo -e dunque in caso di mancata risoluzione nei termini o di un reiterarsi, anche successivo, delle problematiche di connessione- considerera' risolto il contratto per loro inadempienza, senza necessita' di alcun ulteriore avviso in merito.
Se fosse necessario (a fronte di ulteriori solleciti di pagamento o in caso di contrasti reiterati) si rivolga -per una soluzione definitiva- al giudice di pace.
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