Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
25 ottobre 2001
Buongiorno,
mi rivolgo alla vostra associazione per avere un consiglio.
Ho acquistato una autovettura (una Fiat Panda) nuova giovedi' 18/10/01 (quindi appena 6 giorni fa) e detta autovettura ha subito evidenziato un problema, ovvero una spia che rimane sempre accesa.
Questa spia segnala, cito dal libretto di istruzioni in allegato, "avaria nel sistema di controllo motore (EOBD)".
Eccone una breve descrizione...il virgolettato e' copiato dal libretto di istruzioni: "in condizioni normali, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia si accende, ma deve spegnersi a motore avviato. L'accensione iniziale indica il corretto funzionamento della spia. Se la spia rimane accesa o si accende durante la marcia:
1. a luce fissa - segnala un malfunzionamento nel sistema di alimentazione/accensioneche potrebbe provocare elevate emissioni allo scarico, possibile perdita di prestazioni, cattiva guidabilita' e consumi elevati. In queste condizioni si puo' proseguire la marcia evitando pero' di richiedere sforzi gravosi al motore o forti velocita'. l'uso prolungato della vettura con spia accesa fissa puo' provocare gravi danni. Rivolgersi al piu' presto possibile alla Rete Assistenza Fiat......"A me succede il primo caso, ovvero la spia rimane accesa a luce fissa. Come consigliato, mi sono rivolta ad un centro fiat, in specifico ho fatto riferimento al centro Fiat di Vigevano, in via Trivulzio (che e' poi anche il centro presso cui ho acquistato l'autovettura).
Il meccanico di turno ha provveduto a cambiare una candela e a verificare il fatto che alcuni fili tra loro collegati erano fuori posto.
Al mio ritorno a casa dopo soli 18 km da Vigevano circa, si e' riaccesa la spia in posizione fissa.
La mia perplessita' e' questa: se c'e' un malfunzionamento al sistema di alimentazione, perche' mi sostituiscono solo una candela? E se la macchina fosse nata proprio cosi', ovvero con un difetto al sistema di alimentazione?
Vorrei esercitare il mio diritto di recesso all'acquisto, che dovrebbe essere manifestato entro 7gg. dall'acquisto della merce, mediante raccomandata a/r.
Potrebbe essere una soluzione per essere tutelati?
In attesa di una vostra gentile risposta, porgo distinti saluti
mi rivolgo alla vostra associazione per avere un consiglio.
Ho acquistato una autovettura (una Fiat Panda) nuova giovedi' 18/10/01 (quindi appena 6 giorni fa) e detta autovettura ha subito evidenziato un problema, ovvero una spia che rimane sempre accesa.
Questa spia segnala, cito dal libretto di istruzioni in allegato, "avaria nel sistema di controllo motore (EOBD)".
Eccone una breve descrizione...il virgolettato e' copiato dal libretto di istruzioni: "in condizioni normali, ruotando la chiave di avviamento in posizione MAR, la spia si accende, ma deve spegnersi a motore avviato. L'accensione iniziale indica il corretto funzionamento della spia. Se la spia rimane accesa o si accende durante la marcia:
1. a luce fissa - segnala un malfunzionamento nel sistema di alimentazione/accensioneche potrebbe provocare elevate emissioni allo scarico, possibile perdita di prestazioni, cattiva guidabilita' e consumi elevati. In queste condizioni si puo' proseguire la marcia evitando pero' di richiedere sforzi gravosi al motore o forti velocita'. l'uso prolungato della vettura con spia accesa fissa puo' provocare gravi danni. Rivolgersi al piu' presto possibile alla Rete Assistenza Fiat......"A me succede il primo caso, ovvero la spia rimane accesa a luce fissa. Come consigliato, mi sono rivolta ad un centro fiat, in specifico ho fatto riferimento al centro Fiat di Vigevano, in via Trivulzio (che e' poi anche il centro presso cui ho acquistato l'autovettura).
Il meccanico di turno ha provveduto a cambiare una candela e a verificare il fatto che alcuni fili tra loro collegati erano fuori posto.
Al mio ritorno a casa dopo soli 18 km da Vigevano circa, si e' riaccesa la spia in posizione fissa.
La mia perplessita' e' questa: se c'e' un malfunzionamento al sistema di alimentazione, perche' mi sostituiscono solo una candela? E se la macchina fosse nata proprio cosi', ovvero con un difetto al sistema di alimentazione?
Vorrei esercitare il mio diritto di recesso all'acquisto, che dovrebbe essere manifestato entro 7gg. dall'acquisto della merce, mediante raccomandata a/r.
Potrebbe essere una soluzione per essere tutelati?
In attesa di una vostra gentile risposta, porgo distinti saluti
Risposta ADUC
Non si confonda: il recesso nei 7gg. e' previsto (come ripensamento) in caso di acquisto fuori dei locali commerciali. Non e' applicabile in questo caso.
Ci pare invece necessario appurare il motivo del malfunzionamento, ed ottenere una risoluzione.
Formalizzi immediatamente -tramite raccomandata A/R- il danno riscontrato, inviando la contestazione al suo concessionario nonche' -p.c.- al costruttore medesimo.
Rilevi l'inutilita' degli interventi di riparazione, intimando di provvedere alla risoluzione definitiva entro 15gg. dal ricevimento, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Il passo successivo, sara' di procurarsi una perizia da un tecnico di fiducia, che possa rilevare la natura del vizio e fornire maggiori elementi su come agire e su quali siano gli interventi consigliabili.
Sulla base delle nuove -ufficiali- risultanze tecniche, formalizzi nuovamente la sua richiesta di intervento, avvisando che se non si provveda all'esecuzione di quanto richiesto entro un ulteriore termine di giorni, li riterra' inadempienti -adendo le vie legali.
A quel punto, potra' come primo passo tentare una conciliazione avanti al giudice di pace od in Camera di Commercio.
Dopo, pero', occorrera' intentare un contenzioso e fare una vera e propria causa.
Per questo tipo di acquisto non c'e' il diritto di recesso.
Ci pare invece necessario appurare il motivo del malfunzionamento, ed ottenere una risoluzione.
Formalizzi immediatamente -tramite raccomandata A/R- il danno riscontrato, inviando la contestazione al suo concessionario nonche' -p.c.- al costruttore medesimo.
Rilevi l'inutilita' degli interventi di riparazione, intimando di provvedere alla risoluzione definitiva entro 15gg. dal ricevimento, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Il passo successivo, sara' di procurarsi una perizia da un tecnico di fiducia, che possa rilevare la natura del vizio e fornire maggiori elementi su come agire e su quali siano gli interventi consigliabili.
Sulla base delle nuove -ufficiali- risultanze tecniche, formalizzi nuovamente la sua richiesta di intervento, avvisando che se non si provveda all'esecuzione di quanto richiesto entro un ulteriore termine di giorni, li riterra' inadempienti -adendo le vie legali.
A quel punto, potra' come primo passo tentare una conciliazione avanti al giudice di pace od in Camera di Commercio.
Dopo, pero', occorrera' intentare un contenzioso e fare una vera e propria causa.
Per questo tipo di acquisto non c'e' il diritto di recesso.
ADUC è indipendente
Nessun finanziamento pubblico né pubblicità. Solo le donazioni ci rendono liberi.
Sostienici →
Potrebbe interessarti