Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

20 ottobre 2001
Domanda 20 ottobre 2001
Vorrei chiedervi una informazione relativa ad un acquisto da poco effettuato. Ho comprato un computer completo presso un rivenditore della mia zona; nel contratto ovviamente sono specificati tutti i componenti del quale esso deve essere costituito ovvero scheda madre, processore, lettore DVD, etc. Inizialmente, senza alcun mio consenso, il computer mi e' stato consegnato in una configurazione differente da quella precisata nel contratto. In particolare erano state messe una scheda madre ed una scheda video differente. Il proprietario ha asserito che li aveva messi a titolo provvisorio in quanto i componenti da me richiesti non erano ancora disponibili. Successivamente, sotto mie pressioni, il proprietario dopo qualche giorno ha provveduto a sostituire i componenti provvisori con quelli definitivi. Il computer non funzionava bene, si bloccava spesso, non era per niente stabile. Solo grazie al mio intervento e sicuramente non grazie alla loro imperizia, sono riuscito ad aggiustare via software il computer (il computer non e' stato toccato internamente, lo dimostrano i sigilli del negozio che sono ancora intatti): ora effettivamente funziona benissimo. Il problema ora e' che ho scoperto altri due problemi:
1) il lettore DVD presente nel mio computer non e' quello specificato nel contratto, anche se ad esso equivale nelle caratteristiche e nelle prestazioni
2) il processore raggiunge una temperatura (63°C) la quale, pur essendo inferiore alla massima temperatura accettabile per questo processore (95°C), e' ritenuta da tutti gli esperti del settore come una temperatura comunque inaccettabile e pericolosa ai fini della longevita' del processore stesso.
In base a quanto vi ho raccontato si evince che il negoziante e' quantomeno una persona poco seria, della quale non dovrei avere fiducia nel futuro e dalla quale mi potrei aspettare altre noie nel caso in cui mi si rompesse qualche componente del computer durante il periodo di garanzia (1 anno).
In base a cio' che vi racconto, vi domando cosa posso fare per tutelarmi dall'incapacita' e dalla mala fede di questo negoziante.

Risposta ADUC
Per quanto attiene la temperatura, occorrerebbe avere una perizia che accerti ed attesti il difetto, il vizio originario: se non si tratta di un vizio ma solo di una caratteristica (accettabile, anche se testimone di una qualita' non eccelsa), allora non e' contestabile.
Se vi fossero gli estremi per contestare il vizio, nonche' per pretendere il DvD come previsto da contratto (se le interessasse), puo' inviare una raccomandata A/R al rivenditore, intimando di provvedere alla sostituzione dei pezzi difettati o errati entro 15gg. dal ricevimento, avvisando che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi rivolgersi al giudice di pace.
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