Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 ottobre 2001
In data 10 ottobre 2001 ho acquistato in una stock house milanese (unitamente ad altre cose) una camicetta di seta del costo di lire 162'000. Questa camicetta, cosi' come tutta la merce di questa stock house, era in vendita a prezzo ridotto rispetto al "listino ufficiale" in quanto facente parte della collezione di un anno fa di questo stilista e non era segnalata ne' come difettosa ne' come particolarmente delicata. Tre giorni dopo (il 13 di ottobre) l'ho indossata per un pomeriggio e a sera, quando l'ho tolta, ho notato che entrambe le cuciture sui fianchi posteriori avevano ceduto! Non e' possibile aggiustarla, a meno di non ridurla di una o due taglie, cosa che la renderebbe comunque importabile. Credo che la camicetta fosse difettosa all'origine ma ovviamente il difetto e' stato scoperto solo portandola... Che cosa posso fare? Posso avere qualche forma di rimborso? Premetto che la taglia era giusta e non ho ovviamente fatto nessuna attivita' che potesse logicamente generare dei simili strappi. Vi ringrazio anticipatamente per l'aiuto e vi invio cordiali saluti.
Risposta ADUC
Per contestare il vizio di produzione, occorrerebbe una perizia: il che, vuol dire spese. Cio' che puo' altrimenti tentare e' una contestazione -tramite raccomandata A/R- facendo presente (dunque affermandolo e dandolo per scontato) il vizio di produzione rilevato, intimando di provvedere alla sostituzione o al rimborso entro 15gg. dal ricevimento della raccomandata medesima, con l'avviso che in difetto adira' le vie legali.
Potra' poi tentare una conciliazione (il contenzioso non ci pare invece il caso, al momento) cercando di giungere ad un accordo -rivolgendosi al giudice di pace.
Potra' poi tentare una conciliazione (il contenzioso non ci pare invece il caso, al momento) cercando di giungere ad un accordo -rivolgendosi al giudice di pace.
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