Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
12 ottobre 2001
Sto acquistando una abitazione terratetto tramite fasi di stato di avanzamento. All'atto del compromesso ho firmato per un progetto che prevedeva un certo numero di vani documentati da apposita planimetria.
Tra questi vi e' un sottotetto che secondo progetto occupa una superficie di 25 mq; a lato di questo il progetto prevede un muro che divide completamente il sottotetto da una intercapedine vuota e, sempre da progetto, lasciata al grezzo.
Durante un sopraluogo col direttore di cantiere mi viene prospettata a voce (citando una recente normativa sull'abitabilita')la possibilita' di usufruire anche di quest'ultima superficie (ca 25 mq. di altezza da 170 cm fino a 40 cm) chiedendomi di riconoscere economicamente i lavori relativi all'intonacatura, al solaio e alla pavimentazione.
Ho pero' il timore che il costruttore voglia farsi riconoscere un valore, oltre che peri i lavori, anche per l'aumento di superficie che verrei ad ottenere, e pertanto chiedo se questo puo' essere lecito premettendo che sul compromesso:
- e' gia' fissato il prezzo dell'alloggio, comprensivo di ogni onere;
- il prezzo di cessione e' inteso fisso e immutabile e non e' in alcun modo ammesso nessun meccanismo di revisione ed aggiornamento dei prezzi.
Inoltre non ho firmato alcun documento in cui si attesta che io debba riconoscere una cifra per aumento di superficie.
Vorrei sapere se questa richiesta e' percorribile da parte del costruttore (passando credo da una variante al progetto da presentare al Comune), e se eventualmente esistono i presupposti per opporsi, a costo anche di far ripristinare le condizioni di progetto che in pratica si tradurrebbero nel chiudere il locale con il muro come da progetto.
Grazie.
Tra questi vi e' un sottotetto che secondo progetto occupa una superficie di 25 mq; a lato di questo il progetto prevede un muro che divide completamente il sottotetto da una intercapedine vuota e, sempre da progetto, lasciata al grezzo.
Durante un sopraluogo col direttore di cantiere mi viene prospettata a voce (citando una recente normativa sull'abitabilita')la possibilita' di usufruire anche di quest'ultima superficie (ca 25 mq. di altezza da 170 cm fino a 40 cm) chiedendomi di riconoscere economicamente i lavori relativi all'intonacatura, al solaio e alla pavimentazione.
Ho pero' il timore che il costruttore voglia farsi riconoscere un valore, oltre che peri i lavori, anche per l'aumento di superficie che verrei ad ottenere, e pertanto chiedo se questo puo' essere lecito premettendo che sul compromesso:
- e' gia' fissato il prezzo dell'alloggio, comprensivo di ogni onere;
- il prezzo di cessione e' inteso fisso e immutabile e non e' in alcun modo ammesso nessun meccanismo di revisione ed aggiornamento dei prezzi.
Inoltre non ho firmato alcun documento in cui si attesta che io debba riconoscere una cifra per aumento di superficie.
Vorrei sapere se questa richiesta e' percorribile da parte del costruttore (passando credo da una variante al progetto da presentare al Comune), e se eventualmente esistono i presupposti per opporsi, a costo anche di far ripristinare le condizioni di progetto che in pratica si tradurrebbero nel chiudere il locale con il muro come da progetto.
Grazie.
Risposta ADUC
Il prezzo e' relativo al progetto.
Se il progetto cambia (e cambierebbe, se la superficie aumentasse) allora le condizioni contrattuali dovrebbero essere riviste. Pertanto, o e' interessato alla modifica, aumento di valore compreso (ed in questo caso fa bene a richiedere al venditore di conoscere ed avere immediatamente e per iscritto la sua nuova irrevocabile proposta -anche se non le richiedessero altro, se lo faccia confermare), oppure non accetta le modifiche.
Se il progetto cambia (e cambierebbe, se la superficie aumentasse) allora le condizioni contrattuali dovrebbero essere riviste. Pertanto, o e' interessato alla modifica, aumento di valore compreso (ed in questo caso fa bene a richiedere al venditore di conoscere ed avere immediatamente e per iscritto la sua nuova irrevocabile proposta -anche se non le richiedessero altro, se lo faccia confermare), oppure non accetta le modifiche.
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