Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

6 settembre 2001
Domanda 6 settembre 2001
Spett. Aduc,
nel settembre del 2000 acquistai nuovo presso un concessionario plurimarche un motoveicolo Honda varadero 1000, per la cifra di 20.500.000 circa.
Qualche mese dopo si verifico' una esplosione del motore, con fuoriuscita di olio dal coperchio delle valvole.
Portai il veicolo presso un concessionario ufficiale Honda, che me la riparo' comunicandomi per iscritto che il mezzo era stato "riportato negli standard qualitativi Honda".
Lunedi' scorso (3-9-2001) si e' verificata una SECONDA esplosione del motore, presumibilmente per lo stesso motivo, in quanto la guarnizione dei coperchi delle valvole risultava visivamente espulsa.
Questa volta pero' il fumo causato dall'esplosione mi ha oscurato la visuale per qualche secondo, con il risultato che io e la mia compagna che trasportavo come passeggera siamo caduti. Fortunatamente eravamo quasi fermi ad un incrocio, e sono cosi' riuscito a "poggiare" la moto in terra ed a saltare prima di rimanere sotto il peso della stessa. Ho (cerco di essere il piu' breve possibile) inviato un fax ed una raccomandata a/r alla Honda italia, specificando l'accaduto (lo avevo fatto gia' la prima volta) e chiedendo la sostituzione del veicolo o, in subordine, del propulsore, in quanto una nuova riparazione che dovesse riportare la moto DI NUOVO negli standard Honda non credo possa risultare affidabile, essendo gia' stata eseguita dal precedente concessionario. Anche stavolta la moto e' stata portata presso un concessionario ufficiale, diverso pero' dal primo. Il veicolo e' tuttora in garanzia, e ha eseguito i tagliando presso la rete ufficiale.
Ho tentato di porre l'accento sul fatto che la mia vita non puo' essere messa in pericolo ANCHE dai difetti di quel mezzo.
La presente per chiedere un vs. parere in merito...
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Concordiamo con le sue valutazioni e dunque con la legittimita' degli interventi richiesti.
Poiche' tuttavia il rapporto contrattuale intercorre direttamente nei confronti del concessionario, ci sembra opportuno intentare nei confronti di questo la contestazione del vizio originario di produzione.
Invii una raccomandata A/R di messa in mora al rivenditore, intimando di provvedere alla risoluzione del problema entro un termine di giorni decorso il quale adira' le vie legali.
E' importante che la contestazione pervenga entro l'anno dall'acquisto, in modo da semplificare la dimostrazione della natura originaria del vizio.
Il primo tentativo sara' poi una conciliazione davanti al giudice di pace od in Camera di Commercio.
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