Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

19 novembre 1999
Domanda 19 novembre 1999
Buongiorno,
mi chiamo Marco, sono un ragazzo di 22 anni che circa tre mesi fa ha acquistato una Opel Astra 1.7 TD da un concessionario di zona.
Qualche giorno fa, noto che si accende la spia dell'airbag, che, in pratica, mi avvisa che qualcosa non va bene.
Telefono alla concessionaria giovedi' 11 novembre, spiegando il problema e mi dicono di recarmi c/o la loro sede lunedi' 15.
Quando arrivo c/o la concessionaria, questi prendono la mia auto la mettono dentro un garage ed iniziano ad effettuare (a loro dire) un test elettronico.
Dopo mezz'ora, io incomincio ad innervosirmi e chiedo di entrare a vedere cosa stessero facendo.
Questa mia richiesta, non e' stata certo posta per un capriccio, bensi', perche' questa zona e' famosa per varie cose successe ad insaputa dei proprietari delle auto. (es. turbine che non funzionano dopo poco tempo e poi si scopre che erano di seconda mano, quindi installate da chissa' quale "onestissimo" meccanico, ecc.).
Espongo le mie lamentele al proprietario della concessionaria, che mi CACCIA, dicendomi di andare altrove e che loro sarebbero stati molto attenti a non mettere mai più le mani sulla mia auto.
Chiamo la Opel Italia e questa mi risponde:
   - I nostri meccanici e tecnici sono qualificatissimi, seguono continuamente dei corsi di aggiornamento, quindi non c'e' ragione per cui lei debba preoccuparsi.
Io ribatto che non discuto sulla qualita' del lavoro ma, considerati i precedenti della zona, sull'onesta'.
Mi sento quindi rispondere:
   - Lei e' libero di andare da qualunque meccanico di sua fiducia (naturalmente facendo decadere la garanzia), noi non possiamo obbligare le concessionarie, a far vedere il loro lavoro.
Una domanda che a questo punto (come direbbe Lubrano), mi sorge spontanea:
   - Devo obbligatoriamente ed incondizionatamente lasciare la mia auto nelle loro mani senza poter vedere nulla, in modo che in futuro io non possa dimostrare nulla nel caso che qualcosa non funzioni e si riveli manomessa, o la concessionaria dovrebbe dimostrarmi, almeno un tantino di trasparenza?
Se la risposta alla domanda e' che devo sottostare, ve ne pongo un'altra:
  - I diritti dei consumatori, dove iniziano e dove terminano?
Vi ringrazio in anticipo e scusandomi per il tempo che vi faccio perdere, vi saluto e resto con ansia in attesa di una Vostra cortese risposta.

Risposta ADUC
I diritti dei consumatori sono strani: delle volte sono quasi eccessivi, altre volte inesistenti. La legislazione non e' per niente chiara e definita sull'argomento. Nel suo caso, risulterebbe che lei possa andare da qualsiasi altra officina Opel purche' convenzionata. Sembra strano che le venga imposto di andare in un solo centro. Se cosi' fosse, deve chiaramente essere specificato sulla garanzia contrattuale. Puo' verificare? Non stiamo dicendo che lei puo' andare dal suo meccanico di fiducia (la garanzia non sarebbe valida perche' il lavoro non e' controllabile), ma lei dovrebbe avere liberta' di recarsi presso i centri Opel convenzionati in tutta Italia!!!!
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