Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
27 luglio 2001
27-Lug-01
Subject: Segnalazione di Wind e Mondadori all'IAP
Vi inoltro per informazione la segnalazione di Wind e Mondadori all'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria per presunta pubblicita' ingannevole.
Gentili Signori,
Vi scrivo per segnalare una, a mio avviso, palese violazione del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria messa in essere da Wind, di cui sono cliente, e Mondadori. Le suddette aziende hanno avviato da tempo un'iniziativa congiunta, che prevede, in caso di acquisti in libri per una cifra di almeno 50.000 lire, la possibilita' di ricevere una scheda telefonica da 50.000 con il versamento di sole 10.000 in piu'. Tale iniziativa e' segnalata, per quanto ho potuto rilevare, da affissioni stradali, materiale sul punto vendita e volantini. La parte frontale dei volantini, che e' anche l'unica rappresentata sui cartelloni e sul materiale sul punto vendita recita "Attivati nelle librerie Mondadori. Subito in regalo 40.000 di TRAFFICO."; segue l'elenco di librerie ed editori coinvolti nella promozione. Traffico dunque: ecco come viene pubblicizzata la cosa, facendo riferimento al traffico telefonico e non ad altro! Sul retro del medesimo volantino, invece, la spiegazione si fa piu' "chiara": "Spendi almeno 50.000 lire in libri* e ricevi una scheda WindAttiva** da L.50.000, per il tuo telefonino dual band, a sole L.10.000. Chi piu' legge, piu' parla e... meno spende, con Mondadori e Wind.". Corredano questa facciata l'indirizzo della Libreria Mondadori, l'attestazione della richiesta di autorizzazione ministeriale (senza numero di riferimento, ma in scadenza il 30 luglio) e due note di rimando dagli asterischi. La prima avverte che i libri debbono essere acquistati presso le librerie del Gruppo Mondadori, ad esclusione di quelli scolastici; la seconda si limita a indicare il numero verde Wind, cui rivolgersi per "informazioni sulle aree del territorio in cui sono disponibili i servizi Wind". Bene, dico io: si avvicinano ormai le ferie, periodo dell'anno in cui piu' volentieri e con calma ci si puo' dedicare alla lettura. E contemporaneamente, allontanandosi da casa, un po' di TRAFFICO telefonico in piu' puo' fare comodo. Mi reco dunque in una delle dette librerie (Largo Corsia dei Servi, 11 - Milano) e compro diversi volumi; mi dirigo alla cassa e la cassiera mi fa notare che il mio conto e' assai prossimo alle 100.000. Aspetti, dico io, tanto vale che raggiunga tale cifra cosi' di schede da 50.000 di traffico ne prendo due! Cosi' e'; quando torno alla cassa, pago, aggiungendo 20.000 al conto e aspetto le mie schede. E' a questo punto che la cassiera mi chiede un documento d'identita' e il Codice Fiscale. Alla mia perplessita' e richiesta del motivo, mi risponde che la promozione prevede NON una scheda di ricarica, come io ho capito dalla formula pubblicitaria, BENSI' una scheda per l'attivazione di un nuovo numero telefonico con disponibile un credito di 50.000. Io che un numero telefonico gia' ce l'ho e non ho, invece, intenzione di averne un secondo, ho chiesto se non fosse prevista anche un'alternativa. Alla risposta negativa, mi sono visto costretto a farmi restituire le 20.000 lire e a rinunciare al promesso traffico. Stamattina, ho verificato sul sito della Wind (sul volantino non c'erano spiegazioni su cosa fosse!) che la Carta WindAttiva, di cui sono anche io proprietario, e' "la carta ricaricabile Wind", ma, ahime', per ricaricarla solamente, senza essere costretti ad attivare un secondo numero, occorre la scheda ReWind. Ma sul materiale informativo queste informazioni non c'erano! Le ho raccolte io autonomamente il giorno dopo essere stato "attratto furbescamente" in una libreria specifica, dove ho acquistato beni, anche in misura superiore a quanto avrei fatto in condizioni normali, per un beneficio promesso in forma evidentemente lacunosa e ingannevole (Codice di Autodisciplina Pubblicitaria Titolo I art.2 - Pubblicita' ingannevole: La pubblicita' deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguita' o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuita', le condizioni di vendita, la diffusione, l'identita' delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti). Vi chiedo quindi di voler valutare questo caso attraverso un'istruttoria, anche se la promozione e' prossima alla conclusione e anche se uno degli obiettivi (anche se decisamente secondario) appare essere la promozione della lettura, attivita' piuttosto disertata nel nostro Paese. Che non lo sia anche il rispetto dei cittadini consumatori! Distinti saluti.
Subject: Segnalazione di Wind e Mondadori all'IAP
Vi inoltro per informazione la segnalazione di Wind e Mondadori all'Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria per presunta pubblicita' ingannevole.
Gentili Signori,
Vi scrivo per segnalare una, a mio avviso, palese violazione del Codice di Autodisciplina Pubblicitaria messa in essere da Wind, di cui sono cliente, e Mondadori. Le suddette aziende hanno avviato da tempo un'iniziativa congiunta, che prevede, in caso di acquisti in libri per una cifra di almeno 50.000 lire, la possibilita' di ricevere una scheda telefonica da 50.000 con il versamento di sole 10.000 in piu'. Tale iniziativa e' segnalata, per quanto ho potuto rilevare, da affissioni stradali, materiale sul punto vendita e volantini. La parte frontale dei volantini, che e' anche l'unica rappresentata sui cartelloni e sul materiale sul punto vendita recita "Attivati nelle librerie Mondadori. Subito in regalo 40.000 di TRAFFICO."; segue l'elenco di librerie ed editori coinvolti nella promozione. Traffico dunque: ecco come viene pubblicizzata la cosa, facendo riferimento al traffico telefonico e non ad altro! Sul retro del medesimo volantino, invece, la spiegazione si fa piu' "chiara": "Spendi almeno 50.000 lire in libri* e ricevi una scheda WindAttiva** da L.50.000, per il tuo telefonino dual band, a sole L.10.000. Chi piu' legge, piu' parla e... meno spende, con Mondadori e Wind.". Corredano questa facciata l'indirizzo della Libreria Mondadori, l'attestazione della richiesta di autorizzazione ministeriale (senza numero di riferimento, ma in scadenza il 30 luglio) e due note di rimando dagli asterischi. La prima avverte che i libri debbono essere acquistati presso le librerie del Gruppo Mondadori, ad esclusione di quelli scolastici; la seconda si limita a indicare il numero verde Wind, cui rivolgersi per "informazioni sulle aree del territorio in cui sono disponibili i servizi Wind". Bene, dico io: si avvicinano ormai le ferie, periodo dell'anno in cui piu' volentieri e con calma ci si puo' dedicare alla lettura. E contemporaneamente, allontanandosi da casa, un po' di TRAFFICO telefonico in piu' puo' fare comodo. Mi reco dunque in una delle dette librerie (Largo Corsia dei Servi, 11 - Milano) e compro diversi volumi; mi dirigo alla cassa e la cassiera mi fa notare che il mio conto e' assai prossimo alle 100.000. Aspetti, dico io, tanto vale che raggiunga tale cifra cosi' di schede da 50.000 di traffico ne prendo due! Cosi' e'; quando torno alla cassa, pago, aggiungendo 20.000 al conto e aspetto le mie schede. E' a questo punto che la cassiera mi chiede un documento d'identita' e il Codice Fiscale. Alla mia perplessita' e richiesta del motivo, mi risponde che la promozione prevede NON una scheda di ricarica, come io ho capito dalla formula pubblicitaria, BENSI' una scheda per l'attivazione di un nuovo numero telefonico con disponibile un credito di 50.000. Io che un numero telefonico gia' ce l'ho e non ho, invece, intenzione di averne un secondo, ho chiesto se non fosse prevista anche un'alternativa. Alla risposta negativa, mi sono visto costretto a farmi restituire le 20.000 lire e a rinunciare al promesso traffico. Stamattina, ho verificato sul sito della Wind (sul volantino non c'erano spiegazioni su cosa fosse!) che la Carta WindAttiva, di cui sono anche io proprietario, e' "la carta ricaricabile Wind", ma, ahime', per ricaricarla solamente, senza essere costretti ad attivare un secondo numero, occorre la scheda ReWind. Ma sul materiale informativo queste informazioni non c'erano! Le ho raccolte io autonomamente il giorno dopo essere stato "attratto furbescamente" in una libreria specifica, dove ho acquistato beni, anche in misura superiore a quanto avrei fatto in condizioni normali, per un beneficio promesso in forma evidentemente lacunosa e ingannevole (Codice di Autodisciplina Pubblicitaria Titolo I art.2 - Pubblicita' ingannevole: La pubblicita' deve evitare ogni dichiarazione o rappresentazione che sia tale da indurre in errore i consumatori, anche per mezzo di omissioni, ambiguita' o esagerazioni non palesemente iperboliche, specie per quanto riguarda le caratteristiche e gli effetti del prodotto, il prezzo, la gratuita', le condizioni di vendita, la diffusione, l'identita' delle persone rappresentate, i premi o riconoscimenti). Vi chiedo quindi di voler valutare questo caso attraverso un'istruttoria, anche se la promozione e' prossima alla conclusione e anche se uno degli obiettivi (anche se decisamente secondario) appare essere la promozione della lettura, attivita' piuttosto disertata nel nostro Paese. Che non lo sia anche il rispetto dei cittadini consumatori! Distinti saluti.
Risposta ADUC
La ringraziamo per la segnalazione.
La invitiamo inoltre a sottoporre il quesito all'Antitrust, V. Liguria 26, 00187 Rm, chiedendo una valutazione ed un intervento in merito.
La invitiamo inoltre a sottoporre il quesito all'Antitrust, V. Liguria 26, 00187 Rm, chiedendo una valutazione ed un intervento in merito.
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