Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
24 luglio 2001
Cara Aduc,
abito a Milano ed ho ricevuto un accertamento di violazione da parte del comune di Bologna dove mi viene contestata la circolazione su una corsia riservata, onestamente non mi ricordo se in quel giorno mi trovavo a Bologna (viaggio spesso per lavoro), ma il punto della questione e' questo come da articolo 201 del codice della strada mi avrebbero dovuto contestare immediatamente la violazione ma cio' non e' avvenuto perche' (come indicato su accertamento ricevuto) "L'accertatore non era provvisto di segnale distintivo". L'art.384 Reg. esec. ed att. - Casi di impossibilita' della contestazione immediata (art.201 C.s.). Prevede quanto segue
1. I casi di materiale impossibilita' della contestazione immediata prevista dall'articolo 201, comma 1, del codice, sono, a titolo esemplificativo, i seguenti:
a) impossibilita' di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva velocita';
b) attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa;
c) sorpasso in curva;
d) accertamento di una violazione da parte di un funzionario o di un agente a bordo di un mezzo di pubblico trasporto;
e) accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento che consentono la determinazione dell'illecito in tempo successivo ovvero dopo che il veicolo oggetto del rilievo sia gia' a distanza dal posto di accertamento o comunque nella impossibilita' di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari;
f) accertamento della violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo.
Non rientrando in nessuno di questi casi pensa che sia comunque tenuto a pagare la multa o posso ricorrere? Che speranze di successo ho in quest'ultimo caso?
Piu' che per l'importo della stessa mi sento "preso in giro" dalla motivazione che e' stata riportata sull'accertamento.
Attendo un suo prezioso consiglio e lascio "ai posteri" questa nuova "motivazione" per multare in maniera subdola gli automobilisti:
Grazie.
abito a Milano ed ho ricevuto un accertamento di violazione da parte del comune di Bologna dove mi viene contestata la circolazione su una corsia riservata, onestamente non mi ricordo se in quel giorno mi trovavo a Bologna (viaggio spesso per lavoro), ma il punto della questione e' questo come da articolo 201 del codice della strada mi avrebbero dovuto contestare immediatamente la violazione ma cio' non e' avvenuto perche' (come indicato su accertamento ricevuto) "L'accertatore non era provvisto di segnale distintivo". L'art.384 Reg. esec. ed att. - Casi di impossibilita' della contestazione immediata (art.201 C.s.). Prevede quanto segue
1. I casi di materiale impossibilita' della contestazione immediata prevista dall'articolo 201, comma 1, del codice, sono, a titolo esemplificativo, i seguenti:
a) impossibilita' di raggiungere un veicolo lanciato ad eccessiva velocita';
b) attraversamento di un incrocio con il semaforo indicante la luce rossa;
c) sorpasso in curva;
d) accertamento di una violazione da parte di un funzionario o di un agente a bordo di un mezzo di pubblico trasporto;
e) accertamento della violazione per mezzo di appositi apparecchi di rilevamento che consentono la determinazione dell'illecito in tempo successivo ovvero dopo che il veicolo oggetto del rilievo sia gia' a distanza dal posto di accertamento o comunque nella impossibilita' di essere fermato in tempo utile o nei modi regolamentari;
f) accertamento della violazione in assenza del trasgressore e del proprietario del veicolo.
Non rientrando in nessuno di questi casi pensa che sia comunque tenuto a pagare la multa o posso ricorrere? Che speranze di successo ho in quest'ultimo caso?
Piu' che per l'importo della stessa mi sento "preso in giro" dalla motivazione che e' stata riportata sull'accertamento.
Attendo un suo prezioso consiglio e lascio "ai posteri" questa nuova "motivazione" per multare in maniera subdola gli automobilisti:
Grazie.
Risposta ADUC
Dovrebbe gia' aver ricevuto risposta alla sua E-mail, gia' precedentemente inviata.
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