Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

22 luglio 2001
Domanda 22 luglio 2001
Vorrei gentilmente sapere come viene calcolato l'aggiornamento del canone di locazione nell'ambito di un contratto patti in deroga. Il proprietario dell'appartamento che conduco in locazione dal 1997 non mi ha mai aumentato il canone, almeno sino ad ora. Adesso mi chiede un aggiornamento calcolato sommando gli indici istat del 98, 99 e 2000. Le chiedo: dal momento della richiesta del locatore il canone non dovrebbe essere aggiornato in base alla variazione istat relativa solo all'anno precedente? E' corretto operare un aggiornamento calcolato sull'intero periodo (97-2000) in cui, peraltro, il locatore non mi ha mai manifestato la volonta di applicare l'aggiornamento?
Che differenza c'e' tra variazione assoluta e variazione relativa?
La ringrazio infinitamente.

Risposta ADUC
Il contratto patti in deroga non e' piu' in vigore: alla scadenza dei 4 anni occorre provvedere a cambiarlo.
In primo luogo -per quanto attiene l'aggiornamento- occorrerebbe verificare che cosa il contratto preveda: il fatto di non aver provveduto a chiederlo contestualmente non fa decadere il diritto di pretenderne il pagamento -ma la richiesta dovra' essere formulata secondo i vari indici applicabili di anno in anno e non tutto con l'indice attuale.
Per il calcolo, puo' rivolgersi ad un'associazione inquilini della sua citta'.
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