Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
18 luglio 2001
Anche a nome di numerosi analogamente coinvolti, espongo il mio caso.
Socio di Cooperativa edilizia, con rogito notarile effettuato ma mutuo non ancora frazionato, alla luce della L. 28/2/2001, n. 24 dovrei vedere scendere il tasso di interesse del mio mutuo all'8% anziche' il 10,80% che attualmente pago. La citata legge prevede tale riduzione per i titolari di mutuo prima casa fino a 150 ml stipulato per l'acquisto di un'abitazione non di lusso, valevole anche per soci di cooperative a proprieta' indivisa (il nostro caso) ed inoltre tale rinegoziazione non prevede spese per il mutuatario. In seguito a telefonate fatte da altri soci, ho saputo che la cooperativa riproporra' le rate del primo semestre 2001 cosi' come da ultimo pagamento, ovvero al tasso 10,80%. La legge prevede espressamente che tale riduzione riguardera' le rate con scadenza posteriore al 3 gennaio 2001.
Cosa possiamo fare? Pagare e denunciarli? Pagare in base al tasso vigente? Farci vivi direttamente presso l'istituto bancario (pare che esista un fac-simile di domanda da inoltrare, ma nel nostro caso non dovrebbe farlo la Cooperativa?)
Grazie.
Socio di Cooperativa edilizia, con rogito notarile effettuato ma mutuo non ancora frazionato, alla luce della L. 28/2/2001, n. 24 dovrei vedere scendere il tasso di interesse del mio mutuo all'8% anziche' il 10,80% che attualmente pago. La citata legge prevede tale riduzione per i titolari di mutuo prima casa fino a 150 ml stipulato per l'acquisto di un'abitazione non di lusso, valevole anche per soci di cooperative a proprieta' indivisa (il nostro caso) ed inoltre tale rinegoziazione non prevede spese per il mutuatario. In seguito a telefonate fatte da altri soci, ho saputo che la cooperativa riproporra' le rate del primo semestre 2001 cosi' come da ultimo pagamento, ovvero al tasso 10,80%. La legge prevede espressamente che tale riduzione riguardera' le rate con scadenza posteriore al 3 gennaio 2001.
Cosa possiamo fare? Pagare e denunciarli? Pagare in base al tasso vigente? Farci vivi direttamente presso l'istituto bancario (pare che esista un fac-simile di domanda da inoltrare, ma nel nostro caso non dovrebbe farlo la Cooperativa?)
Grazie.
Risposta ADUC
Da quanto abbiamo capito, crediamo che il problema sia questo: il mutuo NON e' frazionato e dunque il rapporto NON e' tra questi vari proprietari di prima casa (o di seconda, in alcuni casi) e la banca, bensi' tra il costruttore e la banca.
Pertanto, la norma citata sara' applicabile solo quando il rapporto sara' diretto e chi paga sara' anche titolare del proprio contratto. Sino a quel momento, si e' di fronte (per fare un esempio) ad un mutuo di un miliardo tra la banca X e la ditta costruttrice Y e non ad un mutuo di 100 milioni prima casa tra la banca X ed il singolo proprietario Z.
Occorre quindi provvedere al frazionamento.
Pertanto, la norma citata sara' applicabile solo quando il rapporto sara' diretto e chi paga sara' anche titolare del proprio contratto. Sino a quel momento, si e' di fronte (per fare un esempio) ad un mutuo di un miliardo tra la banca X e la ditta costruttrice Y e non ad un mutuo di 100 milioni prima casa tra la banca X ed il singolo proprietario Z.
Occorre quindi provvedere al frazionamento.
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