Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

1 luglio 2001
Domanda 1 luglio 2001
Salve,
sono un iscritto alla Vs. mailing list, avrei bisogno di un Vs. consiglio a riguardo di un contratto stipulato con una societa' finanziaria "FidItalia". In data 06/06/01 ho stipulato contratto per l'acquisto di un elettrodomestico che mi e' stato regolarmente consegnato in data 13/06/01.
Nella stipula del contratto e' stato concordato anche una forma di pagamento dilazionato tramite la "FidItalia", nel contratto (finanziaria) viene indicato solo il numero di rate ed il relativo importo con addebito su c/c bancario, ma non viene indicato ne' il TAN ne' il TAEG del finanziamento. Vengo a saperlo solo quando, in data 30/06/01, mi vengono recapitati a mezzo Posta i bollettini di versamento ai quali e' allegato un prospetto con i tassi di interesse che sono:
Tasso annuo nominale- TAN 29,33% TAEG 33,62%.
Siccome ritengo che i tassi di interesse applicati siano tassi da strozzinaggio, Vi chiedo se posso, e in che modo, recedere il contratto con la finanziaria. Sono disposto a pagare il saldo con la ditta fornitrice dell'elettrodomestico pur di non accettare tale sopruso.
Aggiungo inoltre che sulla copia del contratto di finanziamento in una delle note viene indicato testualmente: Dichiaro inoltre di aver ritirato copia del presente modulo compilato in ogni sua parte, ivi compreso il TAEG...ecc.ecc.
Ripeto non e' stato indicato in nessuna parte del contratto, lo spazio che compare sul modulo, per indicare TAEG e TAN, e' in bianco, anche la data della stipula non e' stata scritta. Vi ringrazio per un eventuale risposta.
Distinti saluti.

Risposta ADUC
Non ci dice l'importo, ma visto che si tratta di un elettrodomestico si presuppone che si tratta di una cifra entro i 2,5 milioni. Essendo sino al 30/6 il tasso di usura al 34,245%, riteniamo che si sia entro la soglia.
Abbiamo invece dei dubbi sul contratto: non contiene il tasso e dunque e' contestabile. Anche se la sottoscrizione di una dichiarazione di quel genere potrebbe costituire una perdita di tutela da parte sua, in quanto si puo' presupporre un'accettazione della pur palese e contestabile mancanza della controparte. Cio' sta a significare che per quanto ci concerne, il contratto e' contestabile, ma non siamo in grado di prevedere gli effetti che la dimostrazione dell'accoglimento della parzialita' dell'atto o della mancanza di lettura da parte sua, possa ingenerare nel giudice.
A seconda del caso, cio' le potra' comportare un peggioramento o un'ulteriore aggravante per la controparte.
Provi a contestare le irregolarita' per raccomandata A/R alla finanziaria, intimando di risponderle entro un termine di giorni per venire ad un accordo e avvisando che in difetto fara' causa per danni: potra' cosi' rivolgersi al giudice di pace, ma iniziando con una semplice conciliazione.
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