Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
14 giugno 2001
Ho sottoscritto un contratto di roaming internazionale con la Tim (sulla mia carta ricaricabile Tim coperta dalla mia carta di credito italiana). Mi hanno rubato il portafogli a Bruxelles. Non mi ero resa conto che il portafogli conteneva la carta ricaricabile e dopo un mese la Tim mi ha addebitato la somma di lire 5.000.000 in telefonate internazionali (evidentemente effettuate dall'autore del furto). Al momento del furto ho provveduto a bloccare la mia carta di credito, ma non la carta telefonica (poiche' non sapevo dell'avvenuto furto della stessa). Sul contratto di roaming e' previsto che la Tim si riserva di bloccare la carta telefonica se l'importo delle telefonate supera Lire 1.000.000. ovviamente questo non e' successo e la Tim vuole che paghi l'intero addebito delle telefonate, nonostante la carta sia stata bloccata. Non esiste un limite oltre il quale l'operatore telefonico, data l'anomalita' delle operazioni telefoniche dovrebbe accertarsi della loro regolarita' e bloccare le telefonate eccedenti? So che questo avviene per la telefonia fissa. Per quella mobile, non ci sono regole? Potete aiutarmi?
Grazie in anticipo.
Grazie in anticipo.
Risposta ADUC
No, un simile obbligo non c'e' e sicuramente la mancanza e' stata sua. Tuttavia, poiche' avrebbero potuto ridurre il danno, non tanto superato il milione in se' ma una volta visto quanto e con che fretta l'ammontare continuava a crescere smisuratamente e senza freno, puo' certamente contestare la mancanza di verifiche che si ritenevano (data la particolarita' dell'evento) auspicabili, al fine di raggiungere un accordo. Contesti quanto sopra tramite raccomandata A/R e poi si rivolga ad un giudice di pace, tentando una conciliazione.
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