Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
11 giugno 2001
Subject: diritti del cittadino
Spett.le Direttore
Voglio segnalare una situazione incresciosa accadutami con la compagnia AXA, presso la quale sono assicurata da parecchi anni. Descrivo brevemente la dinamica di un incidente che ho avuto in data 19/02/2001. Retrocedevo lentamente cercando di sostare in una zona di parcheggio, quando un furgoncino da lavoro, in retromarcia, fuoriesce da un cancello privato e mi investe sulla fiancata posteriore destra. Dopo aver compilato e sottofirmato il C.I.D. lo stesso giorno mi presento presso la mia compagnia la quale senza ombra di dubbio mi assicura di avere ragione sul sinistro, dal momento che il furgoncino usciva da un'entrata privata. Mi viene periziata la macchina e ancora una volta mi si garantisce che non sussiste alcun problema e che non mi resta altro che indicare la carrozzeria per eseguire la riparazione. Trovandomi a lavorare in un'altra citta' scelgo una carrozzeria del posto e faccio delega al carrozziere per ridiscutere dalla compagnia il saldo del sinistro. Lo stesso carrozziere mi informa di aver preso gia' contatti con il perito e che tutto e' a posto. Mi viene subito riparata la macchina e dopo tre mesi (3!!) il 01/06/2001 ricevo una telefonata dal carrozziere il quale mi dice che devo saldare la fattura del lavoro fatto. Chiedo spiegazioni e il carrozziere mi dice che probabilmente mi hanno dato il concorso di colpa. Mi reco all'assicurazione dove mi dicono che la pratica e' stata trasferita presso l'agenzia della vicina cittadina dove ho fatto riparare l'auto, pertanto e' li' che devo chiedere spiegazioni. Il liquidatore, seraficamente, mi informa (dopo tre mesi!!!) che e' stato riconosciuto il concorso di colpa e che sono costretta a pagare la mia quota. Concludo credendo di aver subito un torto, non essendo stata debitamente avvisata fin dall'inizio e, soprattutto, ho la netta sensazione che la compagnia assicurativa, che peraltro pago puntualmente, non difenda affatto i miei diritti. Sapendovi attenti alla tutela dei diritti del cittadino, cosa mi consigliate di fare?
Spett.le Direttore
Voglio segnalare una situazione incresciosa accadutami con la compagnia AXA, presso la quale sono assicurata da parecchi anni. Descrivo brevemente la dinamica di un incidente che ho avuto in data 19/02/2001. Retrocedevo lentamente cercando di sostare in una zona di parcheggio, quando un furgoncino da lavoro, in retromarcia, fuoriesce da un cancello privato e mi investe sulla fiancata posteriore destra. Dopo aver compilato e sottofirmato il C.I.D. lo stesso giorno mi presento presso la mia compagnia la quale senza ombra di dubbio mi assicura di avere ragione sul sinistro, dal momento che il furgoncino usciva da un'entrata privata. Mi viene periziata la macchina e ancora una volta mi si garantisce che non sussiste alcun problema e che non mi resta altro che indicare la carrozzeria per eseguire la riparazione. Trovandomi a lavorare in un'altra citta' scelgo una carrozzeria del posto e faccio delega al carrozziere per ridiscutere dalla compagnia il saldo del sinistro. Lo stesso carrozziere mi informa di aver preso gia' contatti con il perito e che tutto e' a posto. Mi viene subito riparata la macchina e dopo tre mesi (3!!) il 01/06/2001 ricevo una telefonata dal carrozziere il quale mi dice che devo saldare la fattura del lavoro fatto. Chiedo spiegazioni e il carrozziere mi dice che probabilmente mi hanno dato il concorso di colpa. Mi reco all'assicurazione dove mi dicono che la pratica e' stata trasferita presso l'agenzia della vicina cittadina dove ho fatto riparare l'auto, pertanto e' li' che devo chiedere spiegazioni. Il liquidatore, seraficamente, mi informa (dopo tre mesi!!!) che e' stato riconosciuto il concorso di colpa e che sono costretta a pagare la mia quota. Concludo credendo di aver subito un torto, non essendo stata debitamente avvisata fin dall'inizio e, soprattutto, ho la netta sensazione che la compagnia assicurativa, che peraltro pago puntualmente, non difenda affatto i miei diritti. Sapendovi attenti alla tutela dei diritti del cittadino, cosa mi consigliate di fare?
Risposta ADUC
Consigliamo, come primo passo, di contestare il concorso di colpa, evidenziando la dinamica dei fatti (se possibile parlando prima con un perito assicurativo, il cui nominativo puo' essere reperito in Camera di Commercio, che le confermi il fatto) ed intimando di rivedere i termini della liquidazione, avvisando che se non ottenesse conferma della sua richiesta entro 15gg. dal ricevimento della lettera, li considerera' inadempienti, adendo le vie legali.
Il primo passo, sara' di richiedere un intervento all'Isvap -V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
In secondo luogo, se e come potra' far causa (e dunque se cio' possa essere conveniente) dipendera' da cio' che le suggerira' il perito.
Il primo passo, sara' di richiedere un intervento all'Isvap -V. del Quirinale 21, 00187 Rm.
In secondo luogo, se e come potra' far causa (e dunque se cio' possa essere conveniente) dipendera' da cio' che le suggerira' il perito.
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