Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
21 maggio 2001
Ho letto l'articolo di Barbara Vallini circa le agevolazioni prima casa dove precisa che "Sulla base di una sentenza della Corte di Cassazione del 1996 la Commissione Tributaria Centrale ha sancito che il possesso di un immobile iscritto in catasto con destinazione abitativa ma oggettivamente non idoneo a soddisfare le esigenze abitative del proprietario, non puo' precludere a questi la possibilita' di beneficiare delle agevolazioni fiscali nell'acquisto di un altro immobile da adibire ad abitazione principale. Vorrei, se possibile, avere il testo della citata sentenza e di quella della Commissione Tributaria in quanto mi ritrovo nella situazione descritta e vorrei sapere come meglio comportarmi.
Ringrazio anticipatamente.
Ringrazio anticipatamente.
Risposta ADUC
Le sentenze di riferimento sono le seguenti:
Corte di Cassazione, 18.7.96 n.6476 e 3.2.98 n.309.
In sintesi, e' ammesso ad usufruire delle agevolazioni anche il soggetto che possieda un'altra abitazione, pur se ubicata nello stesso comune, purche’ questa sia inidonea a svolgere la funzione di abitazione, data la particolare situazione del soggetto. L'inidoneita’ dell'abitazione, nel senso di inadeguatezza, deve essere sempre provata dall'interessato.
Corte di Cassazione, 18.7.96 n.6476 e 3.2.98 n.309.
In sintesi, e' ammesso ad usufruire delle agevolazioni anche il soggetto che possieda un'altra abitazione, pur se ubicata nello stesso comune, purche’ questa sia inidonea a svolgere la funzione di abitazione, data la particolare situazione del soggetto. L'inidoneita’ dell'abitazione, nel senso di inadeguatezza, deve essere sempre provata dall'interessato.
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