Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
17 maggio 2001
Ad inizio anno ho portato il mio fuoristrada (premetto che ha 120.000 km originali ed e’ una marca tra le piu’ rinomate in questa categoria) ad effettuare un tagliando completo presso l'officina di una Concessionaria facente parte del gruppo dell'Importatore per l'Italia. Il tagliando e’ costato quasi 2 milioni, ma dopo due giorni dal ritiro del mezzo mi accorgevo di rumori insoliti al motore (mai fatti prima); ho riportato il veicolo in officina dove mi veniva detto che era tutto nella norma e non c'era nulla di cui preoccuparsi. Peccato che dopo meno di una settimana sono rimasto a piedi: e’ venuto a ritirare il mezzo il carro attrezzi della Concessionaria (addebitatomi piu’ di £200.000); dopo parecchie settimane di lavoro me lo consegnano per la modica cifra di £6.500.000 (cambio testata, alberino, albero di distribuzione, bilanciere etc.) in quanto non si assumono la responsabilita’ del danno: mi vengono incontro offrendomi due tagliandi gratis!!! Il giorno successivo gia’ non partiva piu’: dopo l'ennesima visita, l 'officina mi comunica che non avevano collegato le candelette per la preaccensione del motore diesel 48 ore dopo questo fatto, non riuscivo di nuovo ad usare il veicolo: problemi di avviamento e motore che gira malissimo. Questa volta l'officina mi dice che il problema e’ imputabile ad un tubo schiacciato che porta carburante al motore. Me lo riconsegnano il martedi’ 15 u.s., ma mercoledi’ 16 gia’ non andava piu’. A questo punto oltre ai danni materiali mi sembra di subire anche la beffa. Mi va anche bene spendere dei milioni per le riparazioni a patto pero’ che servano a qualcosa o che, quanto meno, non peggiorino le cose. Mi sono appoggiato all'Importatore sperando di trovarvi serieta’ e competenza invece, ho compreso che, oltre a non saper lavorare sulla meccanica, a non avere le minime nozioni commerciali, non sono nemmeno in grado di dare informazioni corrette sull'iter delle riparazioni; un esempio per tutto: ho telefonato per sapere quando potevo ritirare la macchina ( nella fase di sostituzione testa) e il capo officina mi ha comunicato che il mezzo stava circolando in autostrada per la prova e testuali parole "se non scoppia il motore, domani gliela consegnamo"; il giorno dopo a loro insaputa mi reco in officina dove trovo il mio mezzo a cofano aperto, da cui vedevo i pistoni ARRUGGINITI. Immagino che la macchina in prova il giorno precedente non fosse la mia. .......
Vorrei sapere da Voi se posso fare qualcosa per non spendere altro denaro per la riparazione definitiva del mezzo o se posso recuperare qualcosa (per esempio sull'acquisto di un nuovo).
Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Vorrei sapere da Voi se posso fare qualcosa per non spendere altro denaro per la riparazione definitiva del mezzo o se posso recuperare qualcosa (per esempio sull'acquisto di un nuovo).
Ringrazio anticipatamente e porgo distinti saluti.
Risposta ADUC
Presumibilmente, una soluzione c'e': cio' che sembra necessario e' ottenere una perizia tecnica che evidenzi la natura e la causa del vizio, sulla cui base chiedere il rimborso del danno.
Altrimenti, non le resta che contestare formalmente, tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui confermarle l'assoluta certezza del vizio e la gratuita' dell'intervento definitivo, avvisando che in difetto prendera' gli opportuni provvedimenti -rivolgendosi alla Camera di commercio, in conciliazione.
Altrimenti, non le resta che contestare formalmente, tramite raccomandata A/R, dettando un termine di giorni entro cui confermarle l'assoluta certezza del vizio e la gratuita' dell'intervento definitivo, avvisando che in difetto prendera' gli opportuni provvedimenti -rivolgendosi alla Camera di commercio, in conciliazione.
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