Sabato 13 giugno 2026
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Cara ADUC

Lettera del consumatore

26 aprile 2001
Domanda 26 aprile 2001
Gentilissima Aduc,
avrei un quesito da porVi per conto di un mio conoscente, di nome ****. Questa persona ha ricevuto il 10/4/2001 una cartella di pagamento dal Servizio riscossione tributi dove gli si chiede di pagare la somma di circa L. 2.500.000 relativa al mancato pagamento del canone RAI nel periodo 1992-2000 (oltre alla multa). Il sig. **** è seguito da un centro di salute mentale dal 1992 e, per tutto il periodo in questione si è sempre trovato incapace di adempiere a qualunque suo impegno; inoltre, dal 1997 il sig. **** ha spostato la residenza direttamente in una clinica psichiatrica (dove viene pagato regolarmente il canone RAI), pur essendo ancora proprietario della vecchia casa.
Cosa può fare il sig. ****? Nella cartella è previsto che (oltre alla commissione tributaria) il contribuente "può presentare ricorso direttamente all'autorità giudiziaria ordinaria": a chi (al giudice di pace?) e, ed entro quale termine va presentato il ricorso? Come si deve presentare e cosa si deve chiedere? Ed infine, mi potete dare gli estremi delle leggi che prevedono il canone RAI e tutti i casi relativi?
Vi ringrazio infinitamente anche a nome del mio amico.
Cordiali saluti.

Risposta ADUC
Il ricorso sarebbe proponibile (da quanto ci risulta) davanti al Tribunale di Torino. Le leggi sul canone le trova pubblicate sul nostro sito, nel settore specifico.
A nostro avviso, il fatto che la persona non sia capace di intendere e di volere, non altera l'obbligo a suo carico -se lui e' interdetto od inabilitato, e' il suo curatore a provvedere agli adempimenti. Le consigliamo di cercare un accordo, se possibile, con l'Ufficio Abbonamenti della regione di competenza.
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