Cara ADUC
Lettera del consumatore
Domanda
22 aprile 2001
Vi scrivo per protestare vivamente con la Vostra Compagnia aerea, e vi spiego perche’. Non mi e’ facile scrivere (quindi perdonate la mia grammatica) ma penso sia indispensabile, se vogliamo avere un miglioramento dei servizi, un progresso sociale, se vogliamo essere un paese civile, "europeo", se vogliamo che migliorino le cose.
Mia nonna vive in Grecia, ha 78 anni, e spesso viene a trovarmi in Italia, nonostante l'eta’ avanzata. Di solito faceva il seguente percorso: Salonicco - Vienna - Venezia, con cambio di aereo a Vienna. Non ha mai avuto problemi, e’ sempre stata assistita dal personale dell'aeroporto di Vienna, anche perche’ oltre il greco, non sa parlare altra lingua. Questa volta, e’ venuta con l'Alitalia, (Salonicco - Milano - Venezia), il 11 aprile 2001. E qui si e’ presentato il primo problema. All'aeroporto di Milano, non si e’ presentato nessuno per aiutarla, e accompagnarla all'aereo per Venezia, nonostante fosse stata chiesta l'assistenza prima di imbarcarsi a Salonicco, e la poveretta ha rischiato di perdersi. Fortunatamente, grazie al suo coraggio e con l'aiuto di compatrioti trovati per caso, e’ arrivata fino all'uscita giusta e ha preso il volo per Venezia, dove e’ arrivata con 1 ora di ritardo, ma questo e’ un dettaglio insignificante.
Questa mattina la nonna doveva tornare in Grecia. Il suo biglietto, e’ di andata e ritorno, regolarmente prenotato e pagato con soldi veri e in contanti, ancora prima di partire per l'Italia. Il volo per Milano (vi ricordo il percorso: Venezia - Milano - Salonicco) era alle 07:35. Siamo arrivati davanti al check-in esattamente alle ore 07:00 e sorpresa... La signorina mi dice che l'aereo e’ pieno !!! Ma dico "come, se ho il biglietto in mano, se e’ gia’ tutto pagato e prenotato, com'e’ possibile?". E lei mi risponde "mi dispiace, si chiama Overbooking...". E cosi, con una parola straniera, che fra l'altro vanno molto di moda nel nostro paese, mi ha liquidato. Allora Signori miei, adesso io mi chiedo e Vi chiedo, COME E’ POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE? Come mai la legge permette (se lo permette) una simile assurdita’, e cioe’ che un'azienda vende una sola cosa o un servizio a due o piu persone? Non dovrebbe essere illegale? Ci sono persone che per vari motivi, o perche’ anziane (vedi mia nonna), o perche’ viaggiano per motivi di lavoro, che non possono permettersi di aspettare 3, 4, o piu’ ore per trovare un altro aereo, oppure di arrivare a destinazione tramite Burundi. Non e’ normale, non e’ etico, non e’ giusto.
La gente PAGA e pretende. Pretende di avere il servizio per cui ha pagato all'atto dell'acquisto del biglietto, niente di piu’ e niente di meno.
Con i migliori saluti.
Mia nonna vive in Grecia, ha 78 anni, e spesso viene a trovarmi in Italia, nonostante l'eta’ avanzata. Di solito faceva il seguente percorso: Salonicco - Vienna - Venezia, con cambio di aereo a Vienna. Non ha mai avuto problemi, e’ sempre stata assistita dal personale dell'aeroporto di Vienna, anche perche’ oltre il greco, non sa parlare altra lingua. Questa volta, e’ venuta con l'Alitalia, (Salonicco - Milano - Venezia), il 11 aprile 2001. E qui si e’ presentato il primo problema. All'aeroporto di Milano, non si e’ presentato nessuno per aiutarla, e accompagnarla all'aereo per Venezia, nonostante fosse stata chiesta l'assistenza prima di imbarcarsi a Salonicco, e la poveretta ha rischiato di perdersi. Fortunatamente, grazie al suo coraggio e con l'aiuto di compatrioti trovati per caso, e’ arrivata fino all'uscita giusta e ha preso il volo per Venezia, dove e’ arrivata con 1 ora di ritardo, ma questo e’ un dettaglio insignificante.
Questa mattina la nonna doveva tornare in Grecia. Il suo biglietto, e’ di andata e ritorno, regolarmente prenotato e pagato con soldi veri e in contanti, ancora prima di partire per l'Italia. Il volo per Milano (vi ricordo il percorso: Venezia - Milano - Salonicco) era alle 07:35. Siamo arrivati davanti al check-in esattamente alle ore 07:00 e sorpresa... La signorina mi dice che l'aereo e’ pieno !!! Ma dico "come, se ho il biglietto in mano, se e’ gia’ tutto pagato e prenotato, com'e’ possibile?". E lei mi risponde "mi dispiace, si chiama Overbooking...". E cosi, con una parola straniera, che fra l'altro vanno molto di moda nel nostro paese, mi ha liquidato. Allora Signori miei, adesso io mi chiedo e Vi chiedo, COME E’ POSSIBILE UNA COSA DEL GENERE? Come mai la legge permette (se lo permette) una simile assurdita’, e cioe’ che un'azienda vende una sola cosa o un servizio a due o piu persone? Non dovrebbe essere illegale? Ci sono persone che per vari motivi, o perche’ anziane (vedi mia nonna), o perche’ viaggiano per motivi di lavoro, che non possono permettersi di aspettare 3, 4, o piu’ ore per trovare un altro aereo, oppure di arrivare a destinazione tramite Burundi. Non e’ normale, non e’ etico, non e’ giusto.
La gente PAGA e pretende. Pretende di avere il servizio per cui ha pagato all'atto dell'acquisto del biglietto, niente di piu’ e niente di meno.
Con i migliori saluti.
Risposta ADUC
Secondo la Carta dei diritti del Passeggero redatta dall'Enac e presentata il 23/6/00, in caso di overbooking il passeggero ha diritto ad ottenere il rimborso del biglietto, ovvero un volo alternativo -immediato o successivo- oppure la differenza di biglietto in caso di volo in classe inferiore, con il diritto (oltre che al rimborso) a telefonate e fax nel luogo di destinazione, a pasti e consumazioni nell'attesa ed all'eventuale sistemazione in albergo.
A nostro avviso, e' comunque possibile pretendere anche il rimborso -variabile di caso in caso- dell'ulteriore danno, subito secondo quanto dimostrato.
A nostro avviso, e' comunque possibile pretendere anche il rimborso -variabile di caso in caso- dell'ulteriore danno, subito secondo quanto dimostrato.
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